14 Giugno 2026 ☀ 23°

Piano AIB 2026 nelle Marche: strategie e investimenti per prevenire i roghi

La Regione Marche ha varato il Piano regionale AIB 2026, che conferma l'impianto organizzativo precedente, aggiorna i dati sugli incendi del 2026 e finanzia iniziative come il progetto Smoking Map per migliorare il monitoraggio e la prevenzione

HERO · Ancona

La Regione Marche ha ufficialmente approvato il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per l’anno 2026. Il provvedimento definisce l’assetto operativo che coordina sorveglianza, avvistamento, intervento e gestione delle emergenze legate ai roghi boschivi sul territorio marchigiano, coinvolgendo l’insieme delle strutture regionali e locali competenti.

Redatto dal Dipartimento Protezione Civile e Sicurezza del Territorio in applicazione della normativa nazionale, il Piano funge da riferimento per la collaborazione tra Protezione CivileVigili del FuocoCarabinieri Forestalienti locali e volontariato organizzato. Il documento conferma l’impostazione già adottata negli anni precedenti, aggiornando i dati relativi agli incendi registrati nel 2026 e introducendo integrazioni legate alla programmazione e agli investimenti per la prevenzione.

Organizzazione regionale e ruolo delle componenti operative

Il Piano dettaglia le responsabilità e le procedure operative per tutte le componenti istituzionali e associative che partecipano alla campagna antincendi boschivi. In particolare, sono confermate le modalità di attivazione della campagna AIB, i meccanismi di coordinamento per l’avvistamento e lo spegnimento e le linee guida per la gestione delle emergenze. Questo assetto integrato valorizza il contributo del volontariato di protezione civilericonosciuto dal Consiglio delle Autonomie Locali con un parere favorevole all’approvazione del Piano.

Collaborazione tra istituzioni e volontari

Nel testo viene ribadita l’importanza della cooperazione tra istituzioni e realtà associative: il volontariato continua a rappresentare una risorsa fondamentale per la presenza capillare sul territorio e per le capacità operative in fase di prevenzione e intervento. Le strutture locali e i reparti specialistici, insieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri Forestali, costituiscono il nucleo operativo su cui si basa la strategia regionale.

Innovazioni e investimenti previsti dal Piano

Tra le novità più rilevanti del Piano AIB 2026 figura il progetto Smoking Mapfinanziato nell’ambito del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2026-. L’iniziativa prevede investimenti volti al miglioramento e all’adeguamento di beni immobili, mezzi e attrezzature necessari al monitoraggio e al rilevamento dei pericoli naturali. Questi interventi sono funzionali non solo alla lotta agli incendi, ma anche alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla redazione di una nuova carta del rischio denominata CRIB2027 – Marche.

Gli investimenti mirano a potenziare strumenti tecnologici e logistici utili al monitoraggio continuo del territorio, favorendo capacità di previsione e tempo di risposta più rapidi. L’adozione di nuove attrezzature e l’aggiornamento delle risorse operative sono presentati come elementi centrali per consolidare l’azione preventiva e la prontezza in caso di emergenza.

Obiettivi di prevenzione e informazione alla popolazione

Il Piano include anche misure rivolte alla sensibilizzazione dei cittadini e delle comunità locali: campagne informative e indicazioni pratiche per ridurre il rischio di comportamenti che possono innescare incendi. L’obiettivo dichiarato è minimizzare il numero di eventi e i danni al patrimonio forestale, mantenendo al contempo alta l’attenzione sulle misure di vigilanza e controllo.

La Regione sottolinea che, nonostante le Marche si confermino tra le regioni italiane meno colpite dal fenomeno degli incendi boschivi, il contesto climatico richiede una sorveglianza costante e strategie sempre più sofisticate.

Dichiarazione dell’assessore regionale alla Protezione Civile

L’assessore regionale alla Protezione Civile, Tiziano Consoliha commentato l’approvazione del Piano sottolineando la necessità di strumenti avanzati e di una collaborazione continua. Nelle sue parole: «Investire nella prevenzione, nell’innovazione tecnologica e nel coordinamento tra tutte le componenti del sistema» è la chiave per tutelare il patrimonio ambientale delle Marche, la sicurezza dei cittadini e il lavoro di chi ogni giorno è impegnato nella difesa del territorio.

La dichiarazione evidenzia la priorità attribuita alla prevenzione e al miglioramento delle capacità operative tramite investimenti mirati, in linea con le integrazioni contenute nel Piano per il 2026.

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 7 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.5
Costa Marchigiana Maceratese (Macerata) · 6 ore fa