La città di Fano ha avviato un’importante operazione di pulizia urbana e sicurezza. La Polizia Locale ha recuperato 21 biciclette abbandonate in vari quartieri, mentre l’amministrazione comunale ha introdotto nuovi dispositivi GPS per contrastare i furti. Un’iniziativa che mira a migliorare il decoro urbano e la vivibilità della città.
Recupero di biciclette abbandonate in tutta la città
Le biciclette, abbandonate da almeno due mesi, sono state trovate in diverse zone di Fano, tra cui il centro storico, Lido, Sassonia, Liscia, Sant’Orso, Trave, Rosciano e l’area della Flaminia. Molte di esse erano in evidente stato di degrado, con ruggine, ruote sgonfie o parti mancanti. Le operazioni di recupero sono state effettuate anche in prossimità dell’Arco d’Augusto, dei centri commerciali, delle rastrelliere e dei parchi pubblici.
Collaborazione con i cittadini
L’intervento è stato programmato sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini e delle successive verifiche della Polizia Locale. Prima della rimozione, nei casi in cui è stato possibile, sono stati collocati specifici avvisi per informare che i mezzi sarebbero stati prelevati qualora nessuno ne avesse rivendicato la proprietà. Le biciclette recuperate sono state inventariate e trasferite nel deposito comunale, dove sono ora in corso gli accertamenti necessari per verificare se alcune siano oggetto di furto e possano quindi essere restituite ai legittimi proprietari.
Nuovi dispositivi GPS per contrastare i furti
Parallelamente al recupero delle biciclette abbandonate, l’Amministrazione comunale ha avviato un’operazione mirata a contrastare i furti di biciclette. Alcuni mezzi dotati di dispositivi GPS sono stati collocati in punti strategici della città, con l’obiettivo di tracciarne gli eventuali spostamenti e consentire alla Polizia Locale di individuare i responsabili.
Dichiarazioni delle autorità
«Con questa operazione interveniamo su due fronti», afferma il sindaco Luca Serfilippi. «Da una parte rimuoviamo biciclette abbandonate da mesi, liberando rastrelliere, marciapiedi e altri spazi pubblici; dall’altra rafforziamo il contrasto ai furti attraverso mezzi dotati di GPS. Vogliamo aumentare la sicurezza, individuare chi sottrae le biciclette ai cittadini e rendere più ordinati e decorosi i nostri quartieri».
«È un’attività poco visibile, ma importante per la cura quotidiana della città», sottolinea il delegato alla Sicurezza Stefano Pollegioni. «Le segnalazioni dei cittadini ci permettono di individuare più rapidamente le situazioni di degrado e di intervenire in maniera puntuale. A questa azione affianchiamo uno strumento operativo in più contro i furti, un fenomeno sul quale intendiamo aumentare prevenzione e controlli».
Come segnalare biciclette abbandonate
I cittadini possono segnalare la presenza di biciclette presumibilmente abbandonate attraverso il servizio dei Vigili di quartiere, scrivendo all’indirizzo quartieri@. È necessario indicare il luogo preciso e, possibilmente, allegare una fotografia, senza spostare autonomamente il mezzo.
Chi ha presentato una regolare denuncia di furto può rivolgersi all’Ufficio Economato, scrivendo a economato@ per richiedere e compilare l’apposita modulistica di verifica degli oggetti rinvenuti. Alla richiesta dovranno essere allegati la denuncia e tutti gli elementi utili a dimostrare la proprietà della bicicletta, come fotografie, numero di telaio o documentazione d’acquisto.



