24 Settembre 2026 🌤 17°

Nubifragio sulle Marche: allagamenti e danni lungo la costa adriatica

Un violento nubifragio ha colpito la costa marchigiana, causando allagamenti e danni. Scopri come le autorità stanno gestendo l'emergenza.

Nubifragio sulle Marche: allagamenti e danni lungo la costa adriatica

Un violento nubifragio si è abbattuto sulla costa marchigiana, causando gravi disagi e danni in diverse località. La zona più colpita è stata quella compresa tra Falconara Marittima e Ancona, dove pioggia torrenziale, grandine e raffiche di vento hanno messo a dura prova la resistenza delle infrastrutture locali.

Il maltempo ha provocato allagamenti, alberi sradicati e interruzioni della viabilità, costringendo i vigili del fuoco a intervenire in numerose occasioni. Le autorità locali hanno attivato protocolli di emergenza per gestire la situazione e proteggere i cittadini.

Ancona: via Flaminia allagata e sottopassi chiusi

Ad Ancona, la via Flaminia è stata una delle aree più critiche, con allagamenti che hanno reso la strada impraticabile. Il Comune di Ancona ha attivato gli scolmatori a mare e disposto il divieto temporaneo di balneazione in diverse zone costiere, tra cui Palombina, il Passetto e Monte Cardeto. Inoltre, sono stati chiusi i sottopassi di via Caduti del Lavoro e via Macerata a causa degli allagamenti.

La Protezione Civile comunale è stata impegnata soprattutto negli interventi legati alla caduta di alberi. A Paterno, una strada è stata chiusa per la presenza di una pianta caduta sulla carreggiata, mentre altri alberi sono stati segnalati in via Metauro, senza però ostruire il traffico.

Danni lungo la costa: da Numana a Civitanova Marche

Il maltempo ha interessato anche il litorale a sud del Conero. A Numana un violento temporale accompagnato da vento e grandine ha causato danni alle strutture balneari, con lettini e ombrelloni portati via dal vento. Situazioni simili si sono verificate anche a San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche dove il lungomare ha subito danni significativi.

Le forti precipitazioni hanno interessato anche il Maceratese, con allagamenti segnalati in diverse zone. Il picco più intenso di pioggia è stato registrato a Falconara Marittima, dove sono caduti 35 millimetri di pioggia in soli 20 minuti.

Le previsioni e le misure adottate

Secondo Francesco Iocca metereologo della Protezione civile regionale, le raffiche di vento hanno raggiunto intensità notevoli, con picchi di 95 chilometri orari ad Osimo. Il fenomeno è stato causato da un downburst una violenta discesa di aria fredda da una cella temporalesca che, impattando con il suolo, si diffonde radialmente in tutte le direzioni.

Le autorità hanno previsto ulteriori passaggi di sistemi temporaleschi nella serata, con forti raffiche di vento e precipitazioni localmente abbondanti, soprattutto lungo le aree collinari e costiere. L’allerta idrogeologica gialla è stata mantenuta, con previsioni di instabilità anche per la giornata successiva.

Il maltempo ha segnato una netta svolta sul fronte delle temperature, con un calo medio di 4-5 gradi in diverse zone. Ad Ancona, si è passati dai circa 30 gradi registrati prima del nubifragio ai 25 gradi successivi, mentre a Osimo il calo è stato più drastico, da 33 a 24 gradi.

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