30 ottobre 2026 🌤 13°

Lavori di restyling alla Casa di Riposo di Jesi prolungati: la ditta in ritardo

La Casa di Riposo Vittorio Emanuele II a Jesi affronta ritardi nella riqualificazione: la ditta non rispetta i tempi e la domanda di posti supera i 300 richieste.

Lavori di restyling alla Casa di Riposo di Jesi prolungati: la ditta in ritardo

Nel corso della seduta consiliare tenutasi ieri, l’assessora ai lavori pubblici Valeria Melappioni ha illustrato le difficoltà che stanno interessando il restyling della Casa di Riposo Vittorio Emanuele II di Jesi. Il consigliere di PattoxJesi, Giancarlo Catani, aveva richiesto chiarimenti sullo stato di avanzamento, ottenendo la risposta che la ditta appaltatrice non sta rispettando il cronoprogramma concordato e che gli uffici tecnici comunali stanno monitorando costantemente la situazione.

Stato attuale dei lavori e motivi del ritardo

Il progetto è stato consegnato ben quattro anni fa, ma gli interventi, eseguiti a stralci, non hanno ancora raggiunto la fase di completamento. L’assessora ha sottolineato che, sebbene il primo stralcio prevedesse un investimento di 1,7 milioni 700 mila euro da terminare entro la metà del 2026, al momento la ditta è ancora impegnata nel collegamento tra il Blocco C e il Blocco B. Tale situazione ha generato un aumento della lista d’attesa, che conta ormai circa 300 richieste, ben al di sopra dei posti disponibili.

Interventi già realizzati

Prima dell’avvio del primo stralcio, sono stati eseguiti lavori mirati alla rimozione delle barriere architettoniche nella palazzina destinata ai pazienti, all’ampliamento di alcune porte di accesso ai bagni e alla sistemazione di parti del tetto che provocavano infiltrazioni d’acqua. Queste operazioni hanno consentito di migliorare l’accessibilità e di limitare i danni strutturali, ma non hanno ancora risolto le criticità legate alla capacità ricettiva della struttura.

Prospettive per il primo e il secondo stralcio

Il programma complessivo, finanziato dal Comune per un importo di 2 milioni 500 mila euro, prevede l’ampliamento dei posti letto da 113 a 132, includendo anche una Residenza sanitaria assistenziale (RSA). Il primo stralcio, già avviato, si concentra sulla riqualificazione della palazzina dei primi del ’900, retrostante all’edificio principale, che sarà trasformata in spazio per 18 nuovi posti letto dopo un adeguamento sismico e la rifacimento della copertura, mantenendo la struttura originaria. Il secondo stralcio, ancora in fase di programmazione, includerà il collegamento del Blocco A e interventi sull’edificio di Villa Tosi, sede degli uffici amministrativi della Casa di Riposo.

Vincoli normativi e prossimi passi

L’assessora Melappioni ha ricordato che l’Amministrazione agirà in pieno rispetto del Codice degli Appalti, intervenendo se necessario per garantire la continuità dei lavori. Nonostante l’urgenza, non è stata fornita una data precisa per la conclusione del primo stralcio, ma le autorità hanno ribadito la volontà di accelerare i lavori per soddisfare la crescente domanda di assistenza sanitaria nella zona.

Impatto sulla domanda di posti letto

Con l’attuale capacità di 113 posti, la struttura è ormai al limite della sua capacità operativa. L’ampliamento a 132 posti rappresenterà un aumento significativo, ma la lista d’attesa di circa 300 soggetti indica che la pressione sulla struttura rimarrà elevata anche dopo il completamento dei lavori. L’inserimento della RSA, prevista nel progetto, mira a diversificare l’offerta assistenziale e a rispondere alle esigenze di una popolazione in invecchiamento.

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