Fabriano si appresta a vivere tre giorni di intense celebrazioni in onore di San Giovanni Paolo II. A 35 anni dalla storica visita del 19 marzo 1991, la città accoglierà una reliquia del Papa, una capsula contenente del suo sangue, incastonata in un reliquiario a forma di croce.
La visita di Karol Wojtyla nel 1991 fu un evento memorabile per la Diocesi di Fabriano-Matelica, coincidente con la festa di San Giuseppe. Quel giorno, il Papa incontrò i lavoratori delle Cartiere Miliani e delle industrie Merlonioltre alle lavoratrici tessili di Matelica, sottolineando l’importanza della dignità della persona e criticando le logiche del consumismo.
Il programma delle celebrazioni
La reliquia arriverà a Fabriano grazie al professor Raffaele Mazzarella, responsabile del Centro Culturale San Paolo di Caserta. Il programma delle celebrazioni si aprirà il 20 giugno con l’accoglienza al Parco Don Temperilli di Marischio. Alle 20.15, nella Chiesa di San Sebastianosi reciterà il rosario, seguito dalla celebrazione eucaristica alle 21.
Il 21 giugno sarà dedicato a due messe solenni: una nella Cattedrale di San Venanzio e l’altra nella Chiesa della Misericordiapreceduta dal rosario alle 17.15. Infine, il 22 giugnole celebrazioni si concluderanno con una messa nella cappella Mater Misericordiae dell’ex collegio Gentile, a partire dalle 7.45, e un’ultima celebrazione eucaristica nell’ospedale Profili alle 16.15.
I luoghi simbolo della visita del 1991
La visita di Giovanni Paolo II a Fabriano fu un momento di grande significato per la comunità locale. Il Papa visitò luoghi simbolo dell’identità industriale e artigianale della città, incontrando i lavoratori e sottolineando l’importanza del lavoro e della famiglia.
Durante la celebrazione eucaristica nella Cattedrale di San Venanzio, il Papa pronunciò un discorso potente contro il consumismo, ricordando che la dignità della persona deve sempre prevalere sulle logiche del possesso. Questo messaggio risuona ancora oggi, rendendo la visita del 1991 un evento indimenticabile per la città.
Le celebrazioni previste per il 2026 rappresentano un’opportunità per ricordare questo evento storico e riflettere sui valori trasmessi da Giovanni Paolo II. La reliquia del Papa, insieme al ricco programma di eventi, promette di coinvolgere la comunità e i visitatori in un momento di spiritualità e riflessione.



