In un mondo sempre più dominato dall’innovazione tecnologica, la chimica emerge come una delle scienze più cruciali per affrontare le sfide del futuro. Questo concetto è stato brillantemente dimostrato da cinque studenti del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Jesi, che hanno conquistato il primo posto nella prima edizione del contest “La chimica in 180 secondi”.
Federico Bartolucci, Benedetta Bastari, Giada Litri, Irene Agostinelli e Riccardo Paolinelli, tutti del quarto anno dell’indirizzo Scienze Applicate, hanno saputo unire creatività, rigore scientifico e spirito di squadra per emergere in questa competizione promossa dall’Università di Camerino.
Un progetto che unisce scuola e università
Il contest, ideato e coordinato dalla professoressa Rossana Galassi, responsabile scientifica del progetto, rappresenta un ponte concreto tra il mondo scolastico e quello universitario. La professoressa Galassi ha sempre dimostrato una grande attenzione verso le nuove generazioni, creando opportunità per valorizzare i giovani talenti.
“La chimica è una scienza centrale per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico”, ha dichiarato la professoressa Galassi. “Questo concorso è un modo per avvicinare gli studenti alla ricerca scientifica e dimostrare l’importanza della chimica nelle grandi sfide del futuro.”
Il ruolo fondamentale della professoressa Tinto
I cinque studenti sono stati guidati con passione dalla loro docente di Scienze Naturali, la professoressa Barbara Tinto. La professoressa Tinto ha saputo trasmettere ai suoi allievi non solo conoscenze scientifiche, ma anche capacità comunicative e originalità, elementi fondamentali per affrontare una competizione come “La chimica in 180 secondi”.
“Sono orgogliosa dei miei studenti”, ha affermato la professoressa Tinto. “Hanno dimostrato non solo preparazione scientifica, ma anche grande creatività e capacità di lavorare in squadra. Questo risultato è una grande soddisfazione per tutto il Liceo Da Vinci di Jesi.”
La cerimonia di premiazione all’Abbadia di Fiastra
La cerimonia ufficiale di premiazione si è tenuta sabato 13 giugno durante l’evento “Scienza in Festa” nella suggestiva cornice dell’Abbadia di Fiastra. Questo evento, organizzato dall’Università di Camerino, rappresenta un’occasione unica per celebrare le eccellenze scientifiche e promuovere la cultura della ricerca tra i giovani.
L’Abbadia di Fiastra, con la sua atmosfera suggestiva, ha fornito la cornice perfetta per questa celebrazione. Gli studenti del Liceo Da Vinci di Jesi hanno ricevuto il loro premio in un contesto che ha saputo unire tradizione e innovazione, storia e futuro.
Questo successo rappresenta un importante traguardo non solo per i cinque studenti, ma per l’intero istituto scolastico. Il Liceo Da Vinci di Jesi ha dimostrato di saper cogliere al meglio le opportunità offerte dall’ateneo di Camerino, trasformandole in eccellenza didattica e risultati concreti.



