La stagione dell’FC Osimo 2011 si è chiusa nello stesso luogo in cui era iniziata, ma con un traguardo importante in più: la promozione di categoria. Il 4 giugno, al Ristorante-Balenare La Perla della famiglia Carpano ad Ancona, la dirigenza e il gruppo squadra si sono riuniti per una cena che ha assunto il tono di celebrazione collettiva dopo la vittoria del girone B e il conseguente titolo regionale di Prima Categoria.
La serata è stata pensata come momento di riconoscimento per il lavoro svolto nell’arco dell’annata sportiva: convivialità, scambi di impressioni sui progressi raggiunti e prime riflessioni sui programmi per il prossimo ciclo agonistico. Presenti i vertici societari, lo staff tecnico e diversi giocatori, l’incontro è servito anche a rimarcare la volontà di strutturare la società in modo più competitivo.
La cena del 4 giugno al Ristorante-Balenare La Perla e i protagonisti
Alla cena del 4 giugno erano presenti il presidente Claudio Carlettiil vice presidente Fabio Massimo Socciil dott. Marchesiniil segretario Roberto Mariil mister Luca Manisera e il capitano Michele Marconi. Tra i giocatori intervenuti figuravano anche Alessandro Borgese e Gonzalo Ferreyra. L’evento, ospitato dalla famiglia Carpanoha avuto un tono conviviale ma anche operativo, con scambi di opinione su cosa abbia funzionato nel corso dell’anno e sugli aspetti da migliorare.
Atmosfera e significato della serata
La serata è stata caratterizzata da un clima di leggerezza e soddisfazione, motivato dalla conquista del girone B. I partecipanti hanno potuto confrontarsi in modo diretto: si è sottolineata l’importanza del lavoro comune tra dirigenza e squadra e si è ribadita la necessità di continuare a costruire una realtà sportiva sempre più solida. Il luogo scelto, il Ristorante-Balenare La Perlaha fatto da cornice a un momento di aggregazione utile per consolidare il senso di appartenenza al progetto societario.
Dichiarazioni ufficiali e prospettive per la società
Nel corso della serata il dott. Marchesini ha rivolto parole di ringraziamento alla squadra: “La società – ha debuttato Marchesini – ringrazia la squadra per quello che ha realizzato. Siamo stati contenti dell’obiettivo raggiuntoera quello che ci eravamo prefissati e ci siamo riusciti nel miglior modo possibile. “Ha aggiunto poi: “Spero che anche loro siano stati bene, con noi tutti e con lo staff“.
Il dott. Marchesini ha ricordato le origini del progetto societario con una dichiarazione che ha voluto sottolineare lo sviluppo del club: “Eravamo in tre quando è nata l’FC Osimo 2011ora siamo un gruppo di persone e vogliamo crescere ancora, impegnarci a strutturare in maniera migliore l’organizzazione della società al fine di renderla più competitiva”. Questo passaggio ha evidenziato la transizione da un’avventura iniziale a un progetto collettivo più organico e ambizioso.
Obiettivi a medio termine annunciati dalla dirigenza
Il vice presidente Fabio Massimo Socciintervenuto a margine della cena, ha ribadito le intenzioni della società per il futuro: “Inizierà un’altra stagione, parleremo con i ragazzi per vedere il da farsi“. Sul piano sportivo il tesoriere ha fissato una meta concreta: “Da qui a tre anni – ha concluso il tesoriere – vogliamo cercare di vincere il campionato di Promozione. Noi siamo chiari e trasparenti e operiamo con tanta passionenon ci sono strani giri o dietrologie, continueremo a fare quello che abbiamo fatto finora”.
Confermata la fiducia nell’allenatore, la società ha annunciato di aver rinnovato il rapporto con Luca Manisera e di essere in trattativa con lui per la costruzione della squadra in vista del campionato successivo. Anche lo staff tecnico è stato ringraziato per il contributo fornito durante la stagione: “Grazie ancora per l’obiettivo raggiunto“, hanno ribadito i dirigenti, riconoscendo l’apporto collettivo al successo.
Nel complesso la cena del 4 giugno ha svolto la duplice funzione di celebrazione per la promozione dalla Prima Categoria e di momento strategico per impostare le ambizioni future dell’FC Osimo 2011. Tra ringraziamenti, conferme e propositi chiari, la società ha voluto lanciare un messaggio di continuità: la crescita dovrà avvenire attraverso una migliore organizzazione interna e un progetto sportivo programmato nel tempo.



