Nel contesto delle attività di vigilanza ordinaria, la Compagnia dei Carabinieri di Osimo ha intensificato i controlli notturni per garantire la tranquillità dei cittadini. Nella notte del 5 novembre, verso le 01:30, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile è stata impegnata in un giro di routine lungo le vie centrali del centro storico, con l’obiettivo di verificare la regolarità della circolazione e intervenire in caso di anomalie.
Fermata notturna nella zona centrale di Osimo
Durante il sopralluogo, gli operatori hanno osservato un’autovettura in transito che suscitava una leggera irregolarità nel comportamento di guida. Per precauzione, i Carabinieri hanno ordinato l’arresto del veicolo e hanno avviato una verifica di routine, chiedendo al conducente di esibire i documenti. Il guidatore si è presentato come un residente di Osimo di 25 anni, già noto alle autorità per precedenti di ordine pubblico, il che ha spinto gli agenti a proseguire con una perquisizione d’iniziativa.
La decisione di approfondire il controllo è stata presa per valutare la presenza di eventuali elementi pericolosi o di contrabbando. L’intervento è avvenuto senza ricorso alla forza, ma con la massima attenzione per la sicurezza del personale e del cittadino coinvolto, evidenziando la prontezza operativa della squadra di pattuglia notturna.
Scoperta del coltello a serramanico
Durante la perquisizione, gli agenti hanno individuato all’interno dell’abitacolo un oggetto metallico nascosto sotto il sedile anteriore. L’analisi preliminare ha rivelato che si trattava di un coltello a serramanico con una lama di circa 7 centimetri. L’arma è stata immediatamente posta sotto sequestro, in quanto rientra nella categoria delle armi bianche a lama retrattile proibite dal codice penale per il loro potenziale uso offensivo.
Caratteristiche del coltello
Il coltello a serramanico è un dispositivo dalla lama pieghevole che, una volta estratta, può raggiungere una lunghezza variabile; nel caso in esame la lama misurava 7 cm, dimensione considerata sufficiente per essere classificata come oggetto atti ad offendere. La normativa vigente prevede il divieto di porto per chiunque detenga questo tipo di arma senza una valida autorizzazione, pena la denuncia e il sequestro del bene.
Procedura giudiziaria e denuncia
Il giovane è stato informato dei propri diritti e, nonostante la gravità dell’infrazione, è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. La denuncia a piede libero è stata formalizzata dal comando della Compagnia di Osimo, che ha trasmesso tutta la documentazione ritrovata, inclusi i risultati della perquisizione e il certificato di sequestro dell’arma.
Questo episodio sottolinea l’importanza delle attività preventive svolte dai Carabinieri, dimostrando come un semplice controllo notturno possa impedire il possesso illecito di armi e contribuire al mantenimento dell’ordine pubblico nella città. La prosecuzione delle indagini potrà portare a ulteriori provvedimenti, a seconda delle eventuali responsabilità penali accertate.



