Le coste delle Marche brillano di nuovo grazie al prestigioso riconoscimento delle 20 Bandiere Blu per il 2026. Una cerimonia di consegna, tenutasi il 2 settembre 2026 nell’area anfiteatro sul lungomare di Ponte Nina a Campofilone, ha celebrato questo traguardo, sottolineando l’impegno costante della regione per la sostenibilità ambientale e la qualità dei servizi turistici.
Un riconoscimento che premia l’impegno collettivo
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ha aperto la cerimonia con un discorso che ha evidenziato il valore del riconoscimento: “Il riconoscimento delle Bandiere Blu ha un valore sempre attuale, perché la qualità dell’offerta dei nostri servizi e delle nostre acque rappresenta un fiore all’occhiello.” Acquaroli ha sottolineato come questo risultato sia frutto di un cambio di mentalità e di una visione culturale che ha spinto la regione a credere in un percorso di eccellenza.
Il sindaco di Campofilone, Riccardo Verdecchia ha espresso la sua soddisfazione per l’ospitalità della cerimonia: “Dietro questo vessillo c’è una comunità intera: gli amministratori, gli uffici comunali, gli operatori turistici e commerciali, le associazioni, i volontari e soprattutto i cittadini.” Verdecchia ha ribadito che la Bandiera Blu non è solo un traguardo, ma anche una responsabilità e uno stimolo a proseguire sulla strada della sostenibilità.
La Bandiera Blu: un simbolo di qualità e sostenibilità
Il presidente della Fondazione FEE ItaliaClaudio Mazza ha spiegato il significato del riconoscimento: “La Bandiera Blu rappresenta il riconoscimento di un percorso virtuoso capace di mettere insieme tutela dell’ambiente, qualità dei servizi, gestione responsabile del territorio ed educazione alla sostenibilità.” Mazza ha sottolineato come le 20 Bandiere Blu delle Marche testimoniano una qualità diffusa e la capacità dei Comuni marchigiani di lavorare insieme per tutelare il territorio e offrire un’accoglienza di eccellenza.
I criteri di selezione
La Bandiera Blu viene assegnata sulla base di criteri rigorosi che riguardano la qualità delle acque di balneazione la gestione ambientale l’efficienza dei servizi la raccolta differenziata la mobilità sostenibile la presenza di piste ciclabiliaree verdi e servizi turistici oltre all’accessibilità e alla sicurezza delle spiagge.
Le località premiate e il loro impatto
Le 20 località marchigiane premiate con la Bandiera Blu 2026 sono: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo, Senigallia, Ancona (Portonovo), Sirolo, Numana, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Altidona, Pedaso, Campofilone, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto. Questo riconoscimento posiziona le Marche ai primi posti tra le principali regioni costiere italiane per densità di riconoscimenti, con una media di una località Bandiera Blu ogni 9,2 km di costa circa.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi assessori, consiglieri regionali, autorità e cittadini, tutti uniti per celebrare questo importante traguardo. Le Marche si confermano così una destinazione turistica di eccellenza, capace di attrarre visitatori con la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale e la bellezza del territorio.



