Le Marche stanno vivendo un momento di grande fermento nel settore turistico. L’Agenzia Regionale per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche (ATIM) ha presentato i risultati dei primi sei mesi del 2026, evidenziando un aumento significativo della visibilità e delle entrate proprie. Questo successo è il frutto di una strategia integrata che ha coinvolto campagne mediatiche, eventi sportivi e fiere internazionali.
Campagne mediatiche e collaborazioni di alto profilo
Tra le iniziative più rilevanti, spiccano le campagne televisive con il testimonial Gianmarco Tamberi, trasmesse sulle reti Rai e Mediaset. Lo spot “Dove ogni giorno puoi scegliere chi sei” ha contribuito a rafforzare l’immagine delle Marche come destinazione turistica. Inoltre, la collaborazione con Grandi Stazioni Retail ha permesso di raggiungere oltre 60 milioni di accessi nelle principali stazioni ferroviarie italiane, con 29 milioni di contatti pubblicitari e 4 milioni di utenti unici.
La promozione non si è limitata ai media tradizionali. ATIM ha avviato una campagna digitale su Meta in collaborazione con Lufthansa Data Activation, geolocalizzata nei Paesi DACH e in Scandinavia. Questa iniziativa ha superato il milione di impression, rafforzando la notorietà del brand “Marche” presso un pubblico con elevata propensione all’acquisto.
Eventi sportivi e promozione internazionale
Le Marche sono state al centro dell’attenzione grazie a grandi eventi sportivi come le tappe del Giro d’Italia, del Giro-E e della Tirreno-Adriatico. Questi appuntamenti hanno offerto una visibilità internazionale, grazie alle coperture televisive che hanno raggiunto un pubblico vasto e diversificato. Inoltre, il Concorso Ippico di Piazza di Siena a Roma e la Final Four di Champions League di calcio a 5 a Pesaro hanno ulteriormente accresciuto l’attrattiva della regione.
La promozione internazionale è stata rafforzata dalla partecipazione a fiere del turismo come Vakantiebeurs a Utrecht, FITUR a Madrid e ITB a Berlino. Questi eventi hanno permesso di creare nuove opportunità e rafforzare la competitività regionale sui mercati esteri. Inoltre, il progetto “Experience Le Marche” ha portato nella regione dieci giornalisti e content creators provenienti da Danimarca e Svezia, contribuendo a diffondere l’immagine delle Marche all’estero.
Risultati e prospettive future
I risultati ottenuti nei primi sei mesi del 2026 sono stati significativi. La razionalizzazione del sistema fieristico e l’integrazione delle attività amministrative e di marketing hanno permesso ad ATIM di generare entrate proprie stimate in circa 50.000 euro. Questo successo è il frutto di un lavoro corale che ha coinvolto 113 operatori turistici regionali.
Marina Santucci, Direttrice di ATIM, ha commentato: “La promozione di una destinazione come la nostra si costruisce su più livelli: nei primi sei mesi dell’anno abbiamo lavorato sia sul mercato interno con campagne ed eventi, sia investendo sull’apertura verso l’estero per portare gli operatori nelle fiere ed accogliere la stampa internazionale sul territorio, nell’ottica di internazionalizzare la nostra offerta.” La strategia continuerà nel corso del 2026, con eventi come l’Italian Bike Festival di Misano e il TTG di Rimini, in vista della grande vetrina del 2028, quando Ancona sarà Capitale Italiana della Cultura.



