Ancona, con il suo progetto S.A.I. (Sistema Accoglienza Integrazione)si distingue come un modello di eccellenza nell’accoglienza e integrazione dei migranti. Nel 2026, la città ha accolto 176 beneficiaridimostrando come un approccio strutturato e multidisciplinare possa fare la differenza nella vita delle persone in difficoltà.
Dal 12 al 20 giugno, Ancona celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con una serie di eventi culturali e sociali, pensati per promuovere il dialogo e l’inclusione. Un’occasione per riflettere sull’importanza dell’accoglienza e per scoprire le storie di chi ha trovato in questa città un nuovo inizio.
Il progetto S.A.I.: un modello di accoglienza diffusa
Il progetto S.A.I., gestito dal Comune di Ancona e da enti come ANOLF Marche, COOSS, Vivere Verde e Polo9, si articola in due macro-interventi principali. Il primo è rivolto ad adulti e nuclei familiarimentre il secondo si concentra sui minori stranieri non accompagnati.
Nel 2026, il progetto ha supportato 92 adulti e nuclei familiariprovenienti principalmente dall’Africa (46 persone), dall’Asia (42) e dall’America (4). Tra questi, 10 nuclei familiari con 17 figli minori hanno ricevuto un’attenzione particolare, con percorsi mirati all’autonomia e all’inclusione sociale.
Per i minori stranieri non accompagnatiil progetto ha accolto 84 ragazzi, di cui 61 dall’Africa e 23 dall’Asia. Questi giovani sono stati collocati in strutture residenziali, appartamenti di semiautonomia o famiglie affidatarie, grazie alla collaborazione con l’Équipe Integrata Affido del Comune.
Percorsi di integrazione e autonomia
Il successo del progetto S.A.I. risiede nei percorsi di integrazione offerti ai beneficiari. Per gli adulti, l’apprendimento della lingua italiana è stato un pilastro fondamentale, con corsi di 15 ore settimanali. Inoltre, 23 persone si sono iscritte a corsi di formazione professionale, 14 minori sono stati inseriti a scuola e 6 ospiti hanno partecipato a attività sportive.
Per i minori, i risultati sono stati altrettanto significativi: 22 iscritti a scuola, 24 a corsi di formazione professionale e ben 44 tirocini attivati in settori chiave come agricoltura, industria, artigianato, ristorazione e commercio. Tutti i beneficiari hanno partecipato a attività di integrazione sportive, culturali o di volontariato.
La settimana di eventi per la Giornata Mondiale del Rifugiato
Dal 12 al 20 giugno, Ancona ospita una serie di eventi dedicati alla Giornata Mondiale del Rifugiato. Il programma, organizzato in collaborazione con numerose associazioni locali, include tavole rotonde, mostre, proiezioni e concerti.
Il via agli eventi è previsto per venerdì 12 giugno in Piazza del Crocifissonel quartiere Archi. Dalle 17:30, un pomeriggio di giochi per bambini e un podcast live curato dall’associazione AMAD apriranno la serata. Alle 18:30, la tavola rotonda “Tra ricerca, scuola e territorio: costruire percorsi di inclusione e integrazione contro lo sfruttamento lavorativo” vedrà la partecipazione dell’assessore Manuela Caucci.
La serata proseguirà con musica e balli a cura delle associazioni AMAD e TerzaVia, con l’Orchestra di Piazza Ugo Bassi e l’Orchestra La città dei Suoni di Zona Musica, che vedrà coinvolti anche i ragazzi dei Progetti S.A.I.
Sabato 13 giugno, sempre in Piazza del Crocifisso, si svolgerà la tradizionale “FESTA DE NI ARCHI – Insieme oltre le barriere”, con giochi, musica e cena etnica a cura dell’Associazione Arcopolis.
Dal 12 al 20 giugno, la mostra audio-visiva gratuita “CIAO” sarà ospitata presso le sedi di Casa delle Culture e dell’Università Poliarte. L’esposizione, tratta dai lavori realizzati nei laboratori dei Progetti S.A.I. e dal progetto “Cos’è la felicità” del C.P.I.A. di Ancona, sarà un’occasione per scoprire le storie e i talenti dei beneficiari del progetto.
La settimana di eventi si concluderà sabato 20 giugno alle ore 21:30 presso il Cinema Arena Lazzabaretto con la proiezione del film “MANAS – SORELLE”, pellicola del 2026 diretta da Marianna Brennard, in collaborazione con Free Woman OdV.



