11 Ottobre 2026 🌧 18°

Semifinale sospesa a Fano: Eta Beta contro Balca Poggese, decisione del Giudice Sportivo

La sfida di ritorno tra Eta Beta Fano e Balca Poggese è stata interrotta sul 3-0 per i padroni di casa: il Giudice Sportivo ha stabilito la ripresa dei minuti mancanti e ha comminato ammende e il proseguimento a porte chiuse

Semifinale sospesa a Fano: Eta Beta contro Balca Poggese, decisione del Giudice Sportivo

La semifinale di ritorno dei playoff di Serie B tra Eta Beta Fano e Balca Poggese è finita sotto i riflettori per i motivi peggiori: non per il risultato sportivo ma per una rissa scoppiata sugli spalti che ha costretto l’arbitro a sospendere definitivamente l’incontro. La situazione ha rapidamente coinvolto anche le forze dell’ordine, mentre la tensione ha reso impossibile il regolare svolgimento della partita al Circolo La Trave di Fano.

Dal punto di vista del campo la gara presentava un equilibrio teorico già compromesso dall’andata, ma la sospensione ha trasformato la contesa in una questione anche disciplinare. A ripercorrere i passaggi decisivi ci sono ora gli organi competenti: il Giudice Sportivo ha preso decisioni operative per consentire la conclusione della serie playoff e per sanzionare i comportamenti ritenuti scorretti, bilanciando l’esigenza di sicurezza con il diritto delle squadre a ottenere un verdetto sportivo.

La cronaca della partita e la dinamica degli eventi

Nel primo incontro di questa semifinale il Balca Poggese aveva ottenuto un netto 8-1, lasciando all’Eta Beta l’onere di rimontare. Nel ritorno, gli ospiti faticavano a contenere l’iniziativa dei padroni di casa che trovavano il primo gol poco prima dell’intervallo e poi sviluppavano il vantaggio nel corso della ripresa fino al momentaneo 3-0. La partita è però stata sospesa al 13’52” della ripresa quando una rissa originata tra tifosi è degenerata, facendo precipitare la situazione e costringendo l’arbitro a interrompere definitivamente l’incontro per tutelare l’incolumità degli atleti e degli ufficiali di gara.

Intervento delle forze dell’ordine e conseguenze immediate

L’intervento dei carabinieri è stato necessario per ristabilire l’ordine e poter evacuare alcune aree degli spalti; nel frattempo il campo è stato coinvolto dagli animi accesi e i giocatori si sono trovati costretti a lasciare il parquet. La presenza di persone estranee alle tifoserie, come evidenziato anche dal comunicato societario dell’Eta Beta, ha reso ancora più grave l’episodio: la società ha dichiarato la propria estraneità agli scontri e ha espresso amarezza per la chiusura di una stagione che meritava una diversa conclusione.

Decisione del Giudice Sportivo: ripresa e sanzioni

A seguito degli accertamenti il Giudice Sportivo della Divisione Calcio a Cinque ha stabilito che la partita dovrà essere completata nei minuti mancanti: la ripresa è stata fissata per giovedì 21 maggio alle ore 20.30, sempre al Circolo La Trave. Si ripartirà dal punteggio di 3-0 in favore dell’Eta Beta e dai 6 minuti e spiccioli rimanenti; rimane tuttavia la condizione matematica per la rimonta: i padroni di casa dovranno ottenere un successo con almeno sette reti di scarto per prolungare la sfida ai supplementari.

Sanzioni e misure amministrative

Nonostante la società non sia stata ritenuta direttamente responsabile degli scontri che avrebbero potuto portare a una sconfitta a tavolino, sono state comminate misure disciplinari: all’Eta Beta è stata inflitta un’ammenda di 700 euro e la prosecuzione della gara è stata stabilita a porte chiuse. L’obiettivo della decisione è duplice: punire le condotte che hanno compromesso la regolarità della competizione e garantire che la determinazione sportiva prevalga su episodi di violenza esterna.

Implicazioni sportive e reazioni

Il verdetto finale varrà non solo per il singolo confronto ma per l’intera fase playoff: la vincente della semifinale avanzerà alla finalissima per la promozione alla Serie A2, dove troverebbe il Team Giorgione. Per il Balca Poggese la posizione resta favorevole viste le dimensioni del successo dell’andata, ma la possibilità di concludere correttamente il playoff sul campo rappresenta un principio che la Lega ha voluto preservare con la scelta della ripresa. Sul piano emotivo, la società locale ha chiesto che i responsabili si assumano le proprie responsabilità e che episodi simili non si ripetano, sottolineando il danno arrecato ai giocatori e ai veri tifosi.

Uno sguardo alle prospettive

In attesa della conclusione ufficiale, la vicenda rimane un monito sull’importanza della sicurezza negli impianti sportivi e sulla necessità di separare la passione calcistica da comportamenti inaccettabili. La ripresa del match e le misure adottate dovrebbero permettere di chiudere la stagione con un verdetto sportivo, ma lasciano una scia di polemiche e richieste di maggior controllo sugli eventi dal pubblico. Il focus ora è sulla ripresa del 21 maggio e sul modo in cui le squadre affronteranno gli ultimi minuti decisivi a porte chiuse.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 7 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.7
2 km N Sant'Elpidio a Mare (FM) · 1 giorno fa