La Megabox Vallefoglia ha completato due acquisti che rinnovano profondamente il reparto offensivo e la zona centrale della rosa. Con un mix di esperienza internazionale e gioventù di grande prospettiva, la società si prepara ad affrontare la massima serie con soluzioni tecniche diverse e alternative tattiche.
Un rinforzo per l’attacco: Tai Masyn Bierria
La squadra ha ingaggiato l’americana Tai Masyn Bierria, schiacciatrice nata a New Orleans nel 1997 e alta 1,86 m. Dopo un percorso universitario con i Memphis Tigers e i New Mexico Lobos, Bierria ha costruito una carriera internazionale spostandosi tra diversi campionati. Tra le sue esperienze spiccano la Finlandia con Pölkky Kuusamo, la Francia al CSM Clamart, le Filippine con Cignal Super Spikers, la Turchia con Karşıyaka, Cipro all’AEL Limassol e la Grecia con AO Lamia e AO Thíras.
Il debutto in Italia e le cifre
Nella stagione 2026/2026 Bierria ha giocato in Italia con la Panbiscò Leonessa Altamura in Serie A2, dove ha messo a referto una media di circa 17 punti a partita con una percentuale in attacco del 41,5%. Questi numeri hanno convinto Vallefoglia a puntare su di lei come alternativa offensiva in grado di garantire continuità realizzativa e varietà nel gioco.
La presentazione tecnica: le parole di coach Pistola
Il tecnico ha delineato il profilo della nuova arrivata sottolineando come Bierria non sia solo una realizzatrice, ma anche un’acquisizione che aggiunge esperienza e caratteristiche specifiche al sistema di squadra. Secondo coach Pistola, la giocatrice ha una notevole elevazione e un attacco efficace anche da seconda linea, una risorsa che amplia le opzioni offensive del team. Inoltre, la sua battuta in salto spin è vista come una soluzione utile per variare la pressione sulla ricezione avversaria.
Ruoli in squadra e concorrenza interna
Bierria si troverà a competere per il posto da titolare con altre schiacciatrici della rosa, tra cui Omoruyi, Bolzonetti e Giovannini. Questa concorrenza interna potrà tradursi in maggior qualità durante gli allenamenti e in scelte tattiche più flessibili durante le partite.
Una giovane centrale con esperienza: Lucía Varela Gómez
Accanto all’esperienza offensiva, Vallefoglia inserisce anche la spagnola Lucía Varela Gómez, centrale alta 1,98 m nata a La Coruña nel 2003. Nonostante la giovane età, Varela arriva con un curriculum significativo: dopo l’esordio in Italia con la Igor Gorgonzola Novara nella stagione 2026/23, ha maturato due stagioni importanti all’Allianz MTV Stuttgart, con cui ha conquistato la Supercoppa tedesca nella stagione 2026/25. Prima di trasferirsi in Germania ha giocato anche in Francia, al Quimper.
Caratteristiche e integrazione nel sistema
Varela rappresenta un profilo tecnico che combina altezza e mobilità; la sua presenza sotto rete offre a Vallefoglia maggior incisività a muro e un’opzione centrale capace di alleggerire le rotazioni offensive. Dal punto di vista tattico, la giovane centrale dovrà integrarsi nel gruppo guidato da capitan Candi e affiancare la neoarrivata russa Kochurina, delineando così un pacchetto di centrali con esperienza e prospettiva.
Cosa significano questi innesti per la stagione
Con l’arrivo di Bierria e Varela, la Megabox Vallefoglia punta a una rosa più completa: opzioni offensive diversificate, copertura del centro rete efficiente e una maggiore profondità nel corso della stagione. L’obiettivo implicito è quello di competere stabilmente in serie A1 sfruttando l’esperienza internazionale delle nuove atlete e la loro adattabilità al campionato italiano, riconosciuto tra i più competitivi al mondo.
Dal punto di vista umano, entrambe le giocatrici si sono mostrate entusiaste di iniziare la nuova avventura: Bierria ha citato il desiderio di crescere ulteriormente in un ambiente professionale e competitivo, mentre Varela ha manifestato la volontà di misurarsi nuovamente con il livello italiano dopo il primo contatto avvenuto anni prima a Novara. Entrambe portano con sé non solo abilità tecniche ma anche la predisposizione a integrarsi nel gruppo e contribuire alla cultura di squadra.
Impatto sul pubblico e sul progetto
Questi innesti potrebbero accrescere l’attenzione del pubblico locale e degli appassionati, grazie alle storie personali e alle esperienze internazionali delle giocatrici. Per il club si tratta di un passo deciso verso la costruzione di un roster competitivo, che unisca esperienza e gioventù e che possa puntare a risultati ambiziosi nella massima serie.



