24 ottobre 2026 ☁ 16°

Sambenedettese supera il Livorno 2-1 al Riviera delle Palme

Una serata di 24 ottobre che rimarrà nella memoria dei tifosi rossoblù: 2-1 al Riviera delle Palme contro il Livorno.

Sambenedettese supera il Livorno 2-1 al Riviera delle Palme

Il 24 ottobre 2026 la Sambenedettese ha infranto il tanto sentito tabù del Riviera delle Palme, imponendosi 2-1 sul Livorno in una sfida di Serie C decisiva per la lotta alla salvezza. Il risultato esattamente identico a quello conseguito il 17 aprile contro la Pontedera, ma con l’avversario toscano da calendario più ostico, ha regalato ai tifosi una gioia attesa da mesi.

Il risultato e i protagonisti del match

Il Riviera delle Palme ha visto aprire le porte al risultato al 7° minuto, quando Stabile ha raccolto un calcio di punizione di Candellori, ha effettuato un netto distacco aereo e ha spinto la palla in rete. Ben cinque minuti dopo, Nicoli ha raddoppiato, sfruttando un inserimento millimetrico di Tunjov sulla fascia destra e un tiro sinistro che ha superato Martinez. Il Livorno, per sua parte, ha accorciato al 5° minuto di recupero con Gabbiani, ma non è più riuscito a minare la difesa rossoblù, che ha difeso il vantaggio fino al fischio finale.

Le formazioni e le scelte tattiche

Entrambe le squadre hanno schierato il tradizionale 4-2-3-1. Il tecnico D’Alesio ha optato per una difesa a quattro composta da Zini, Camigliano, Pezzola e Nicoli, con Kaprikas come periscopa. Il centrocampo ha visto Toure e Piccoli proteggere la zona, mentre l’attacco ha ruotato attorno a Stabile in ruolo di punta, affiancato da Sgarbi in panchina e da Marranzino sul lato destro. L’unica variazione rispetto al match di sabato è stata l’introduzione di Stabile al posto di Magnaghi.

Rossi blu: le novità di D’Alesio

D’Alesio ha confermato la formazione che aveva pareggiato a Sestri Levante contro il Vado, ma ha sostituito l’attaccante titolare Magnaghi con Stabile, puntando sulla sua presenza fisica e sulla capacità di inserirsi in area di rigore. La scelta si è rivelata vincente, con due reti nei primi minuti del primo tempo, che hanno permesso alla squadra di impostare il ritmo della partita.

Livorno: le assenze di Lucarelli

L’allenatore Cristiano Lucarelli ha dovuto fare a meno di Aramu, con Peralta relegato in panchina, mentre Bacciardi è subentrato a centrocampo al posto di Arrigoni. Nonostante la presenza di Martinez tra i pali e un centrocampo rinforzato da Haas, il Livorno non è riuscito a imporsi in zona offensiva, limitandosi a un unico gol di Gabbiani.

Il contesto della stagione e il tabù del Riviera

Prima di questo trionfo, la Sambenedettese non vinceva al Riviera delle Palme dal 18 aprile, quando aveva superato il Pontedera per 2-1. Il club si trovava a raccogliere solo cinque punti in tre partite, ma con la vittoria contro i labronici ha totalizzato cinque punti in tre turni, avvicinandosi alla zona salvezza. L’esperienza positiva di aprile 17 contro la Pontedera ha mostrato il potenziale della squadra, ma il match di ottobre ha rappresentato la conferma della crescita tattica e atletica sotto la guida di D’Alesio.

L’arbitro della partita è stato Gianquinto di Parma, affiancato dagli assistenti Gennuso-Jorgji e dal quarto ufficiale Dini di Città di Castello. L’operatore FVS è stato Di Berardino di Teramo.

Lo stadio ha accolto 4.504 spettatori, di cui 94 provenienti da Livorno, a testimoniare l’interesse locale per la sfida. I rossoblù hanno celebrato la vittoria con cori che hanno riecheggiato tra i gradini del Riviera, proclamatando il blu del mare e il rosso del vino della curva nord.

La vittoria per 2-1 contro il Livorno non è solo un risultato positivo, ma anche la prova concreta che la Sambenedettese è in grado di trasformare il proprio tabù casalingo in una vera e propria arma per la competitività in Serie C. Il prossimo impegno sarà cruciale per consolidare la posizione in classifica e puntare a ulteriori punti nella seconda metà della stagione.

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