Il cuore di Fabriano, con i suoi vicoli medievali e gli edifici d’arte, è da tempo al centro di un dibattito cittadino: la mancanza di accessibilità impedisce a molti cittadini e turisti di godere a pieno dei luoghi più rappresentativi. La risposta del Comune arriva sotto forma di un progetto ambizioso, volto a creare un percorso pedonale privo di ostacoli e in grado di accogliere persone con disabilità motorie, visive e uditive.
Il 13 ottobre 2026, il Comune di Fabriano ha presentato al GAL una domanda di finanziamento pari a 100.000 euro, in linea con le prime direttive del PEBA locale. L’obiettivo è varare una serie di interventi strutturali e informativi che, una volta realizzati, trasformeranno la zona intorno a Piazza Garibaldi e le arterie culturali circostanti.
Il Comune di Fabriano richiede al GAL un finanziamento di 100.000 euro
La proposta, elaborata dagli uffici tecnici comunali, prevede la creazione di una rete pedonale continua che colleghi i principali punti culturali della città: il Museo della Carta e della Filigrana il Cinema Montini la Pinacoteca Bruno Molajoli il Monastero di San Benedetto e il Teatro Gentile. Il bando GAL rappresenta l’unica opportunità per ottenere le risorse necessarie a realizzare questi lavori entro il prossimo anno.
Obiettivi del progetto e allineamento con il PEBA
Secondo la piano di emergenza per il benessere e l’accessibilità (PEBA) le amministrazioni devono garantire spazi urbani inclusivi. Il progetto di Fabriano risponde a tale mandato, prevedendo l’eliminazione delle barriere architettoniche più critiche e l’introduzione di soluzioni sensory-friendly per persone con disabilità visive e uditive.
Gli interventi concreti per rendere il centro storico senza ostacoli
Tra le misure previste, spiccano la realizzazione di rampe d’accesso in corrispondenza della Pinacoteca e di Piazza Garibaldi la posa di nuovi rivestimenti in pietra calcarea a contrasto, e l’installazione di attraversamenti pedonali dotati di illuminazione luminosa per facilitare la visibilità notturna. Tutti gli interventi saranno soggetti a gara d’appalto immediata, se il finanziamento verrà confermato.
Rampe d’accesso e sistemazione delle pavimentazioni
Le rampe, progettate secondo le norme UNI 11575, garantiranno un’inclinazione non superiore al 5%, rendendo agevole l’ingresso a edifici come la Pinacoteca e il Cinema Montini. Le pavimentazioni verranno rinnovate con materiali antisdrucciolo, segnalati con cordoli in pietra calcarea che facilitano il passaggio di carrozzine e deambulatori.
Segnaletica inclusiva e supporti sensoriali
Per assicurare una accessibilità sensoriale completa, saranno posizionati mappe tattili in punti strategici, segnaletica in Braille e pannelli informativi in lingua dei segni (LIS). Inoltre, verranno installati indicatori acustici lungo il percorso e un numero telefonico dedicato per richieste di assistenza. Queste soluzioni consentiranno a tutti i visitatori di orientarsi autonomamente nel centro storico.
Il Sindaco Daniela Ghergo ha sottolineato che “un centro storico accessibile è la base per una città più vivibile per tutti”, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a investire in infrastrutture inclusive. Gli assessori Valeria Poeta e Lorenzo Vergnetta hanno aggiunto che la realizzazione di questi interventi migliorerà la qualità urbana complessiva, favorendo l’afflusso turistico e la partecipazione civica.
Se il finanziamento del GAL verrà approvato, le opere potranno essere avviate entro i primi mesi, segnando l’inizio di una trasformazione graduale ma significativa del cuore di Fabriano. Il progetto, oltre a rimuovere le barriere fisiche, intende creare un modello di città inclusiva replicabile in altri contesti urbani della regione.
Redazione di Saverio Spadavecchia.



