Il quartiere del Piano, a pochi passi dal centro storico di Ancona, è tornato al centro dell’attenzione per una coppia di aggressioni avvenute nell’arco di sole 24 ore. Gli abitanti, già preoccupati per recenti manifestazioni di micro-crimini, hanno assistito a due episodi distinti ma vicini sia temporalmente che geograficamente.
Il primo attentato si è verificato ieri intorno alle 4:00, quando ignoti hanno colpito la vetrina di un negozio di alimentari situato in via Giordano Bruno, a pochi metri da piazza Ugo Bassi. Dopo aver afferrato un contenitore dei rifiuti nel bar adiacente, i laderi hanno sfondato il vetro, provocando il disordine della zona espositiva e portando via circa 600 euro custoditi nella cassa del titolare.
Furto al negozio di alimentari in via Giordano Bruno
Il proprietario, Liton Hossain, originario del Bangladesh e residente in Italia dal 2002, ha dichiarato di non meritare un simile gesto dopo cinque anni di attività pacifica. La somma rubata era destinata al pagamento di una merce in arrivo, prevista per il venerdì successivo. Il furto ha lasciato il negozio chiuso fino alle 12:30, mentre un anziano passante, intorno alle 7:30, ha segnalato la presenza di un registratore di cassa tra i cespugli della piazza, attivando una pattuglia della Polizia Locale.
Raccolta delle prove da parte della Polizia Scientifica
Sul posto è intervenuta la Polizia Scientifica che ha effettuato i rilievi necessari alla ricostruzione dell’accaduto: impronte, frammenti di vetro e immagini CCTV sono stati acquisiti per supportare le indagini. La squadra ha inoltre ispezionato l’area circostante, cercando eventuali tracce o testimoni che possano fornire ulteriori indicazioni.
Tentativo di scasso al Pub Pacio’s in corso Carlo Alberto
Alle prime luci dell’alba di giovedì, un altro individuo ha tentato di entrare nel Pub Pacio’s, situato in corso Carlo Alberto, alle spalle del negozio aggressato. Il sistema di allarme, dotato di un dispositivo nebulizzatore, ha immediatamente erogato una densa nuvola di fumo, costringendo l’intruso a fuggire. Le telecamere esterne hanno catturato l’intero episodio, mostrando una figura di giovane età che si allontana in preda al panico.
Intervento dei Carabinieri e indagini preliminari
Una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri è stata inviata sul posto per prendere le dichiarazioni dei testimoni e raccogliere eventuali evidenze fisiche. Al momento, le autorità non hanno escluso la possibilità che i due episodi siano collegati, ma non sono state ancora individuate motivazioni comuni o contatti tra i responsabili.
Possibili collegamenti tra i due episodi
Le indagini sono ancora in fase preliminare e la Polizia Locale sta valutando se la somiglianza di orari, la vicinanza geografica e il metodo di ingresso possano indicare un unico gruppo di delinquenti. La comunità del Piano resta vigile, sperando in una rapida risoluzione e nell’arrivo di rinforzi di sicurezza per prevenire ulteriori intrusioni.



