L’andamento della stagione di Serie D girone F vedeva l’Ancona a pochi punti dall’auspicata leadership. Dopo due pareggi che avevano alimentato dubbi, la squadra di mister Agenore Maurizi entrò in campo al Del Conero con l’obiettivo di riscattare i tre punti persi e di dare un segnale di ripartenza.
La situazione degli squalificati e degli infortuni era difficile: fuori per la squalifica lo difensore Scarfò, mentre Pandolfi, Proromo, Menghi e Balestra erano indisponibili per infortuni. Maurizi ha risposto con una scelta inedita, schierando fin dal primo minuto il Senegalese Gueye accanto a Manuzzi nell’attacco, ignorando le solite combinazioni offensive.
Il primo tempo: due gol in dieci minuti
Il ritmo è stato subito alto. Al 6′ Bulevardi ha messo a segno un corner pericoloso, ma la difesa avversaria è riuscita a sgomberare il pericolo. Dopo pochi minuti, al 13′ Gueye ha tangenzialmente sfiorato il tiro, mentre Manuzzi, di testa su traversone di Ghirotto, ha mancato il bersaglio.
Il vero spartiacque è arrivato al 26′. Dopo una proiezione di Messori dentro l’area, Pecci ha servito Manuzzi, che ha allungato il piede per un tiro di prima intenzione. L’attaccante ha incontrato Gueye, lui a velocissima si è lanciato e ha piazzato il pallone nella porta vuota, aprendo le marcature al 1-0.
Il raddoppio è stato opera di Manuzzi al 35′. Messori, da destra, ha centrato l’area con un assist-tunnel su Bussotti; Manuzzi, pronto a due passi, ha chiuso al volo con un tap-in che ha lasciato il portiere avversario senza risposta, consolidando il vantaggio 2-0 prima dell’intervallo.
Altre occasioni nel primo tempo
Il Trestina ha tentato la risposta con un tiro di Tatti dalla distanza, deviato da Mastrangelo sopra la traversa, e un tentativo di Calisto al 34′ fermato da Tozaj. Prima del riposo, Mastrangelo ha sbagliato il rientro, ma Ferri ha poi concluso sul palo, senza pareggiare.
Seconda frazione: gestione del vantaggio
Nel corso dei successivi 45 minuti l’Ancona ha gestito il risultato con calma. Maurizi ha introdotto giocate fresche, mantenendo la compattezza difensiva e limitando le opportunità per il Trestina. Tra le azioni più discusse c’è stata la conclusione di Lombardi al 64′ un tiro rasoterra fuori, e l’intervento di Mastrangelo su calcio fermo di Marcucci, che ha neutralizzato l’azione avversaria.
Il tecnico del Trestina è stato espulso al 75′ penalizzando ulteriormente gli ospiti. Nei minuti finali, Posata ha tentato una conclusione a rete, ma ha colpito fuori. L’arbitro Bruschi, assistito da Panebarca e Lembo, ha fischiato il triplice al 93′ con l’ingresso di Petito per l’Ancona.
Formazioni e sostituzioni
La formazione partenopea è partita così: Mastrangelo; Ghirotto, Morri, Sbardella, Calisto; Bulevardi, Messori (93′ Petito); Pecci, Chiucchiuini (57′ Lombardi); Manuzzi (70′ Pupo Posada), Gueye (57′ Bertoldi). In panchina: Uccelletti, Virdis, Manna, Belmonte, Baldassi.
Il Trestina ha schierato: Tozaj; Ubaldi, Zanchi, Bussotti, Falconi (46′ Dangelo); Scartoni (69′ Proietti); Russo (46′ Monteiro), Marcucci, Tenkorang, Ferri (52′ Bifini), Tatti (46′ Priore). In panchina: Rossi, Pericolini, Fabozzi, Granturchelli.
Con il risultato 2-0, l’Ancona guadagna tre punti fondamentali, si avvicina a tre punti dalla capolista L’Aquila e può guardare con rinnovata fiducia al prossimo impegno, la sfida di Coppa Italia contro il Fossombrone prevista per mercoledì.



