Il 22 settembre Jesi celebra San Settimio, patrono della città, con le tradizionali cerimonie religiose e la prima serata della tombola in Piazza della Repubblica. Da domani, 23 settembre, fino al 25, la città accoglie la tre-giorni di Fiere di San Settimio un appuntamento che quest’anno si arricchisce di tante novità operative e culturali.
Tombola in doppia piazza: massima capienza e maxi schermo
Per rispettare il limite di 3.500 persone consentite contemporaneamente in Piazza della Repubblica, gli organizzatori hanno istituito un secondo punto di aggregazione in Piazza Pergolesi. Da lì, tramite un maxi schermo sarà possibile seguire in tempo reale l’estrazione dei numeri, mentre un impianto di filodiffusione diffonderà l’annuncio lungo tutto il Corso Matteotti. I varchi di ingresso, situati davanti alla farmacia Moretti e all’angolo tra via Farri e via Pergolesi, saranno aperti dalle 19:10 finché non si raggiungerà la capienza massima. Chi non riuscirà a entrare nella piazza principale potrà verificare la propria vincita presso il punto di controllo di Piazza Pergolesi.
Logistica pedonale e chiusure temporanee
Il perimetro di Piazza della Repubblica sarà recintato dalle 18:00 del 22 settembre. Il transito pedonale attraverso il centro sarà garantito dal corridoio che utilizza via Cavour e via Saffi, consentendo ai visitatori di spostarsi in sicurezza verso le zone mercantili.
Le fiere: 600 bancarelle sold out e programmazione culturale
L’amministrazione comunale annuncia il sold out per le circa 600 posizioni destinate alle bancarelle. Gli spazi sono occupati da ambulanti, concessionari e da operatori che hanno prenotato le “spunte” per i posti dei potenziali assenti. Tra le novità, la mostra-mercato di fiori e piante si svolgerà in Piazza Colocci con uno stand dei Musei Civici che proporrà visite guidate gratuite al Palazzo della Signoria. Parallelamente, ritorna la seconda edizione del Festival Vintage all’ex pista di pattinaggio di Porta Valle, dove ogni giorno, dalle 17:00 alle 24:00, si alterneranno scuole di danza, concerti live, mercatino di oggetti d’epoca, street-food e birrerie. In Via Setificio sarà allestita una mostra di auto d’epoca, mentre a Piazzale San Savino saranno esposti i lavori dei writer su un ampio tabellone.
Gestione dei rifiuti e sostenibilità
Per ridurre l’impatto ambientale, tutta l’area fieristica sarà dotata di contenitori multimateriale (carta, vetro, plastica e alluminio). La raccolta differenziata sarà poi gestita da una ditta specializzata, facilitando il lavoro degli operatori di igiene urbana e dei volontari.
Viabilità, parcheggi e servizi di trasporto
Il capolinea degli autobus sarà spostato, a partire da lunedì 27, dal piazzale delle autocorriere a Via Giacomo Acqua recentemente impostata a senso unico. Via Setificio resterà chiusa all’incrocio con Via dei Merciai, mentre i residenti del centro avranno a disposizione i parcheggi di Piazzale delle Conce. Tutti questi cambiamenti sono stati comunicati e saranno monitorati dalla polizia locale e dalle associazioni di volontariato.
Parole del sindaco
Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha sottolineato che la festa del patrono e le fiere rappresentano quattro giorni cruciali per Jesi, dove la tradizione, che risale al 1304, si fonde con le innovazioni introdotte di edizione in edizione. L’assessora al commercio Emanuela Marguccio ha evidenziato l’importanza delle nuove misure organizzative per garantire sicurezza e una migliore esperienza ai visitatori.



