Il 20 settembre 2026 alle ore 11:08, le notizie di Corridonia e dei comuni limitrofi sono state scosse da una perdita inaspettata: l’appuntato scelto Dino Mari 55 anni, è deceduto per un infarto nella sua abitazione di Monte San Giusto. Il grave evento si è verificato di venerdì, in un momento di apparente tranquillità domestica, e ha coinvolto subito la famiglia, i colleghi dei Carabinieri e gli abitanti di Polverigi, dove il carabiniere era molto conosciuto.
Il tragico decesso di Dino Mari a Monte San Giusto
Secondo le ricostruzioni fornite dal medico legale, il malore cardiaco ha colpito Dino Mari mentre si trovava nella sua cucina, impedendogli qualsiasi possibilità di intervento tempestivo. Il carabiniere residente da anni a Monte San Giusto insieme alla moglie, non aveva precedenti di problemi di salute noti, rendendo la notizia ancora più sconvolgente per chi lo conosceva. La notizia del suo decesso è stata subito comunicata alle autorità di Agugliano dove Mari prestava servizio, e ha dato il via a una serie di messaggi di cordoglio provenienti da tutta la provincia.
Carriera e legami con la comunità
Durante la sua carriera, Dino Mari è stato assegnato alla Stazione dei Carabinieri di Agugliano ma ha trascorso gran parte della sua attività operativa a Polverigi. In quell’area, è rimasto impresso per la sua professionalità la disponibilità verso i cittadini e la capacità di intervenire rapidamente in situazioni di emergenza. Colleghi e residenti lo descrivono come un uomo di grande umanità sempre pronto a offrire ascolto e supporto, qualità che lo hanno reso una figura di riferimento per intere generazioni di giovani carabinieri.
Reazioni istituzionali e tributi
In pochi minuti dalla comunicazione del lutto, le segreterie regionali e provinciali di Unarma di Ancona hanno rilasciato una dichiarazione ufficiale di cordoglio. L’ente ha sottolineato la competenza la dedizione al servizio e le qualità umane dimostrate da Mari nel corso della sua vita professionale, definendolo un esempio di eccellenza per l’Arma. Numerosi messaggi di solidarietà sono giunti da colleghi di altre stazioni, da autorità civili e da associazioni di volontariato, tutti uniti nel ricordo di una figura che ha saputo coniugare rigore professionale e calore umano.
Impatto sulla famiglia e sui colleghi
Per la moglie di Dino Mari e i familiari, la perdita è stata descritta come “un vuoto incolmabile”. Il dolore è condiviso anche dai compagni di squadra, per i quali Mari rappresentava non solo un collega, ma un punto di riferimento quotidiano. Le testimonianze raccolte evidenziano come il suo impegno costante e la sua vicinanza alle persone avessero lasciato un segno indelebile nella vita di chi l’ha conosciuto. La comunità di Monte San Giusto, Corridonia e Polverigi sta già organizzando un momento di commemorazione per rendere omaggio al suo servizio e alla sua memoria.
Il lascito di Dino Mari
La scomparsa di Dino Mari rimane una ferita aperta, ma il ricordo della sua dedizione continua a influenzare positivamente i giovani carabinieri e i cittadini. La sua storia è oggi citata come esempio di come la passione per il servizio pubblico possa tradursi in un legame profondo con la popolazione. In ricordo di lui, le attività di vicinato e le iniziative di sicurezza saranno probabilmente potenziate, mantenendo viva la sua eredità di professionalità e rispetto per il prossimo.



