Un importante passo avanti per il porto di Ortona: la città abruzzese torna a sedere al tavolo delle decisioni strategiche per lo sviluppo del sistema portuale adriatico. La nomina di Simone Mancini come rappresentante di Ortona nel Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale segna un momento cruciale per il futuro dello scalo.
La decisione, frutto di un confronto costruttivo tra l’Amministrazione comunale e la Regione Abruzzo, è stata accolta con entusiasmo dal sindaco Angelo Di Nardo, che ha sottolineato l’importanza di questa presenza per il futuro del porto e del territorio.
La nomina di Simone Mancini: un esperto di architettura navale
Simone Mancini, professore associato di Architettura Navale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è stato scelto per il suo profilo altamente qualificato e la sua esperienza internazionale. La sua carriera include incarichi di responsabilità nel campo delle simulazioni numeriche applicate alla progettazione navale, coordinamento di attività di ricerca e sviluppo presso Force Technology/Dmi in Danimarca, e ruoli nell’Ufficio Progetti del 7° Reparto Navi dello Stato Maggiore Marina.
Il sindaco Di Nardo ha espresso grande soddisfazione per la scelta, sottolineando come l’esperienza di Mancini possa essere un contributo prezioso per le sfide future del porto di Ortona. “La presenza di un rappresentante di Ortona in un organismo così strategico significa poter contribuire direttamente alle scelte che riguardano lo sviluppo del porto, le infrastrutture e le prospettive economiche legate alla nostra area”, ha dichiarato Di Nardo.
Collaborazione tra Guardia di Finanza e Autorità Portuale
Mentre Ortona celebra il ritorno nel Comitato di Gestione, a Ancona si è tenuto un incontro significativo tra il Comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Nicola Altiero, e il nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Mirco Carloni. L’incontro, svoltosi ieri pomeriggio 23 luglio nella Caserma Paolini di Ancona, ha affrontato temi cruciali come la tutela della legalità economico-finanziaria, la sicurezza del sistema portuale e lo sviluppo del territorio marchigiano.
Il Comandante regionale ha illustrato le principali attività svolte dalla Guardia di Finanza per garantire la legalità economica, la corretta gestione delle risorse pubbliche e il contrasto ai traffici illeciti. È stato richiamato il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2026 tra i due enti, volto a rafforzare la collaborazione per il monitoraggio e il controllo delle misure di sostegno economico previste dal Pnrr.
Il presidente Carloni ha espresso apprezzamento per l’azione quotidianamente svolta dalla Guardia di Finanza, sottolineando l’importanza della sinergia tra le Istituzioni per assicurare la corretta realizzazione degli investimenti strategici e favorire la competitività del sistema portuale.
Il porto di Ortona: un’infrastruttura strategica
Il sindaco Di Nardo ha ribadito che il porto di Ortona è una infrastruttura strategica per la crescita della città e dell’intero Abruzzo. La presenza di un rappresentante locale nel Comitato di Gestione consentirà di rafforzare il ruolo del porto all’interno delle politiche portuali nazionali.
“Continueremo a lavorare affinché Ortona possa cogliere tutte le opportunità di sviluppo legate al mare, alla logistica e alla competitività del territorio”, ha aggiunto Di Nardo. Proprio per queste ragioni, l’Amministrazione comunale ha annunciato la richiesta di un incontro per discutere delle opportunità, dei lavori e delle opere strategiche per il futuro del porto.



