Una violenta grandinata ha colpito la Riviera delle Palme nella serata di martedì 21 luglio 2026, lasciando dietro di sé un bilancio di 60 feriti e danni ingenti. La tempesta, caratterizzata da chicchi di grandine grandi come palline da tennis ha colpito principalmente San Benedetto del TrontoGrottammare e le aree limitrofe, tra cui Acquaviva Picena e Ripatransone.
Il fenomeno, di eccezionale intensità, è stato preceduto da una spettacolare tempesta di fulmini e tuoni sul mare Adriatico annunciando l’arrivo della grandinata. La fase più violenta si è verificata tra le 21.20 e le 21.30 durando circa un quarto d’ora.
Danni materiali e interventi dei soccorsi
La grandinata ha provocato danni materiali ingenti con numerose automobili danneggiate dall’impatto dei chicchi di ghiaccio. Diversi edifici hanno visto i lucernari andare in frantumi, permettendo all’acqua di infiltrarsi all’interno. Pesante anche il bilancio per gli chalet della Riviera, con tettoie divelte, vetri infranti e stabilimenti colpiti dalla furia della tempesta.
I Vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi legati a danni materiali e piccoli allagamenti. Fortunatamente, non si registrano feriti gravi. La circolazione stradale è proseguita regolarmente, con i sottopassi rimasti percorribili.
Feriti e interventi medici
Sessanta persone sono state portate al pronto soccorso dell’ospedale Madonna del Soccorso a seguito della grandinata. La maggior parte dei feriti è stata classificata con codice verde e azzurro per ferite causate dai grossi chicchi di grandine. Tra i presenti anche il sindaco Nicola Mozzoni e i responsabili della Protezione civile rivierasca per verificare la situazione.
La pioggia di ghiaccio si è abbattuta in pochi minuti, creando disagi e feriti tra i cittadini. Strade chiuse e auto ferme hanno rallentato il traffico, mentre i soccorsi sono intervenuti rapidamente per assistere le persone coinvolte.
Danni diffusi e interventi in corso
Le immagini diffuse dai residenti mostrano strade ricoperte di ghiaccio e veicoli con danni particolarmente gravi. Numerosi automobilisti hanno trovato parabrezza, lunotti e finestrini completamente infranti, oltre a cofani, tettucci e carrozzerie segnati dall’impatto della grandine.
Danni sono stati segnalati anche a Cupra MarittimaMonteprandone e Ripatransone. Nella notte sono proseguiti gli interventi dei Vigili del fuoco e le verifiche su edifici, coperture e alberi pericolanti.
La rapidità dell’evento ha lasciato pochissimo tempo per mettere al riparo automobili e oggetti esposti. La tempesta si è sviluppata e abbattuta sul territorio in pochi minuti, sorprendendo residenti e turisti.
La priorità ora è completare la messa in sicurezza delle situazioni più urgenti. Tecnici e soccorritori dovranno verificare la stabilità di alberi, coperture, insegne e strutture colpite dal vento o dalla grandine.



