Ad Ancona e nella sua provincia prende il via MARTA l’acronimo di Marche Trasporti App la piattaforma per la bigliettazione elettronica a bordo degli autobus che consente di pagare e convalidare il titolo di viaggio con un gesto: avvicinare una carta contactless, uno smartphone o la nuova tessera abbonati ai validatori installati sui mezzi.
La presentazione ufficiale si è svolta in una sala pubblica cittadina con la partecipazione delle istituzioni locali e dei vertici dell’azienda di trasporto: tra gli intervenuti figurano il vice sindaco e assessore alla Mobilità Giovanni Zinni il consigliere regionale Marco Ausili e il presidente di Conerobus Italo D’Angelo accompagnati dai dirigenti tecnici dell’azienda. Insieme hanno illustrato funzioni, obiettivi e il cronoprogramma del progetto.
Caratteristiche tecniche e modalità di uso del sistema
Il cuore dell’iniziativa è un dispositivo montato sui singoli mezzi capace di leggere bancomat e carte di credito contactless oltre ai nuovi biglietti cartacei elettronici e alla tessera per gli abbonati. È prevista anche la possibilità di acquisto e gestione tramite la app Atma. Il sistema applicherà automaticamente la tariffa prevista e introdurrà un tetto giornaliero di spesa di 5 euro su 24 ore, pensato per semplificare gli spostamenti frequenti di pendolari, studenti e turisti.
Ambito iniziale e progressiva estensione
Nella fase di avvio MARTA sarà attiva sulle linee urbane contraddistinte da numeri; le tratte identificate con lettere verranno abilitate progressivamente nelle fasi successive, con comunicazioni puntuali rivolte agli utenti. L’obiettivo è creare un’identità digitale unica per il viaggiatore, interoperabile con diversi metodi di pagamento e replicabile su scala regionale.
Investimenti, tempistica e risorse umane
L’implementazione di MARTA ha richiesto un investimento complessivo di circa 1,67 milioni di euro finanziato per oltre il 65% dalla Regione Marche e per la restante parte da Conerobus e dai partner del servizio. Il progetto è parte di un più ampio piano di ammodernamento: tra le misure annunciate c’è l’assunzione di dieci dipendenti a tempo indeterminato per riportare il numero degli addetti ai livelli previsti, e la gara per l’acquisto di circa 20 nuovi autobus di cui diverse unità a basso impatto ambientale, compresi mezzi elettrici e a metano.
Il vertice aziendale ha inoltre comunicato l’intenzione di rivedere la compagine societaria di Conerobus, valutando un aumento della partecipazione privata fino al 49% mantenendo la maggioranza pubblica. Secondo la direzione, questa modifica dovrebbe contribuire a rafforzare i conti aziendali e a sostenere gli investimenti sul servizio.
Dichiarazioni istituzionali e ricadute sul territorio
Per l’amministrazione comunale e regionale MARTA rappresenta un passo verso la digitalizzazione del trasporto pubblico locale con ricadute attese sul turismo e sulla fruibilità urbana. Il progetto è stato esplicitamente collegato al percorso di promozione cittadina verso il 2028, anno in cui Ancona sarà Capitale Italiana della Cultura, come elemento che contribuirà a rendere la città più accessibile e accogliente.
Oltre alla semplificazione per l’utente, la piattaforma è pensata per favorire una maggiore integrazione tra servizi urbani ed extraurbani, uniformando biglietti e abbonamenti e facilitando l’uso multimodale del trasporto pubblico. Nei mesi successivi sono attesi aggiornamenti funzionali: introduzione della tessera digitale per gli abbonati, possibilità di completa gestione tramite app e ampliamento delle funzionalità operative.
L’avvio operativo interesserà circa 1.400 corse urbane quotidiane e un numero significativo di corse extraurbane, con un impatto diretto sui flussi di mobilità locali. Il piano di ammodernamento e di stabilizzazione del personale e del parco mezzi punta a una offerta più efficiente e sostenibile, in linea con le politiche regionali di mobilità.



