23 Settembre 2026 ☀ 19°

Presentato a S.Elpidio a Mare il volume che racconta l’abdicazione lampo del re belga a Loreto

La presentazione del libro 'Loreto, all’alba il Gran Re busso’ alla porta della Santa Casa' ha inaugurato la 18. Festa delle Confraternite nella Basilica della Misericordia a S.Elpidio a Mare, con relatori come Maurizio Verdenelli, Gabriele Censi e l’avv. Jacopo Bartolomei.

Presentato a S.Elpidio a Mare il volume che racconta l’abdicazione lampo del re belga a Loreto

La mattinata del 3 luglio 2026, alle 12:54, nella Basilica della Misericordia a S.Elpidio a Mare ha visto l’avvio ufficiale della 18. Festa delle Confraternite elpidiensi con la presentazione di un volume che ripropone un episodio controverso legato alla visita del re belga a Loreto. L’incontro ha unito ricerca storica, riflessioni giuridiche e racconti diretti di testimoni, creando un crocevia fra memoria pubblica e fede popolare.

Presentazione del libro e ricostruzione dell’episodio di Loreto

Il volume intitolato “Loreto, all’alba il Gran Re busso’ alla porta della Santa Casa” è stato illustrato dai curatori Maurizio Verdenelli e Gabriele Censi. Il libro ripercorre la visita all’alba del 30 gennaio 1990 e mette in luce una vicenda con implicazioni istituzionali e private: l’abdicazione fulminea, durata -5 giorni del sovrano belga. La narrazione raccoglie saggi e testimonianze, tra cui contributi che ricostruiscono la presenza reale nella città mariana e le reazioni che ne seguirono.

Alla presentazione ha partecipato il prof. Matteo Bonvecchi che ha firmato la postfazione del libro e ha offerto un commento sugli aspetti artistici e iconografici legati alla devozione della Santa Casa. Il curatore ha dialogato con gli altri relatori sul significato simbolico della visita e sulle rappresentazioni pittoriche presenti nella Basilica elpidiense.

La ricostruzione dell’abdicazione e l’analisi giuridica

L’avv. Jacopo Bartolomei ha proposto una lettura di ordine costituzionale dell’episodio, definendolo «Un fatto unico di coscienza personale». Bartolomei ha ricordato che «Si sollevo’ abdicando dalle sue mansioni per un problema personale di coscienza» e ha rimarcato come tale scelta, pur essendo profondamente intima, si sia collocata in un contesto istituzionale nel quale la volontà del Parlamento rimane preponderante. Nella discussione è stato poi evidenziato un elemento personale della vicenda reale: Baldovino e Fabiola non ebbero figli un dettaglio che nel libro viene ricondotto alle scelte morali del sovrano in relazione a temi di legislazione civile.

Contributi, testimonianze e relazioni con la comunità locale

Oltre ai curatori e ai relatori principali, il volume raccoglie una pluralità di voci che ampliano la prospettiva dell’accaduto. Tra i coautori compaiono nomi coinvolti direttamente o come testimoni di contesti diversi: si alternano saggi sul caso Kindu con il personaggio di Giorgio Pagnanelli (nella ricostruzione identificato con Andrea Angeli), testimonianze legate alla ambasciata belga a Roma e ricostruzioni giornalistiche come il capitolo di Anna Maria Cecchini che rievoca anche la dimensione pubblica delle nozze reali.

Tra le testimonianze dirette citate nel libro figura il racconto di Luciano Medei dalla sede diplomatica, mentre altri contributi indagano episodi locali definiti da alcuni autori «beffa di Chiesanuova» a firma di Alberto Meriggi. La figura religiosa che emergerebbe come centrale nella ricezione della coppia reale a Loreto è fra’ Stanislao Santachiara indicato come colui che accolse i sovrani e che, secondo i testi, accompagnò la preghiera davanti alla Madonna Nera in quell’alba rievocata dal titolo del libro.

Dialoghi sulla devozione e la cultura locale

Sull’onda delle immagini e dei miti mariani, l’assessore Giovanni Martinelli ha sollecitato un confronto con Bonvecchi e Censi sugli affreschi della basilica cittadina e su come la devozione alla Madonna abbia influenzato l’immaginario collettivo. Nel corso del dialogo è comparsa anche una curiosa nota culturale: la presenza simbolica di Renato Zero come figura devota alla Madonna Nera inserita come spunto di riflessione sul rapporto fra popolarità culturale e fede.

La presentazione ha La rassegna si concluderà domenica con una narrazione teatrale di Adolfo Leoni dedicata al Poverello d’Assisi richiamando l’eredità francescana testimoniata da figure come fra’ Santachiara sul territorio elpidiense.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 4 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.8
4 km N Amandola (FM) · 5 ore fa