Il trasporto pubblico ad Ancona sta per subire una rivoluzione. A partire da settembre, i biglietti urbani vedranno un aumento significativo, portando il costo da 1,35 euro a 1,60 euro. Questa decisione, annunciata dal sindaco Silvetti, è stata presa per far fronte alle crescenti sfide economiche dell’azienda.
L’aumento, che si attesta intorno al 20%, è previsto dal piano industriale di Conerobus e mira a garantire la sostenibilità del servizio. Con un milione di biglietti venduti annualmente dal 2026, l’incremento porterà un’iniezione di liquidità di circa 250mila euro, essenziale per coprire i costi operativi e l’aumento del prezzo del carburante.
Le motivazioni dietro l’aumento
Il sindaco Silvetti ha spiegato che l’aumento è necessario per adeguare le tariffe dopo 14 anni di stasi. “Dobbiamo cominciare entro settembre, in tempo per la campagna abbonamenti”, ha dichiarato. L’obiettivo è anche quello di ridurre il fenomeno dei portoghesi ovvero gli utenti che utilizzano il servizio senza pagare il biglietto.
Per mitigare l’impatto sull’utenza, sono allo studio nuove formule per gli abbonamenti, che potrebbero risultare più vantaggiose. Inoltre, alcune fasce protette, come studenti e anziani, potrebbero beneficiare di aumenti più contenuti o addirittura di esenzioni.
Le novità tecnologiche
Luglio potrebbe essere un mese di grandi novità anche sul fronte tecnologico. Conerobus sta infatti completando gli ultimi adeguamenti per l’attivazione del sistema Marta, la bigliettazione elettronica marchigiana. Entro fine mese, si attende l’avvio della sperimentazione che permetterà di acquistare il biglietto direttamente a bordo, utilizzando carta di credito o smartphone.
L’adozione del sistema Marta rappresenta un passo avanti significativo per la modernizzazione del servizio di trasporto pubblico. “Stiamo definendo gli ultimi dettagli”, ha aggiunto il sindaco, “ma l’importo sarà pressoché questo”.
Le reazioni e le prospettive future
L’aumento delle tariffe è in linea con le decisioni prese da altri comuni, come Pesaro, che ha annunciato un incremento del 15%. Tuttavia, l’adeguamento riguarderà solo il centro urbano, mentre per l’extraurbano le decisioni spettano alla Regione Marche.
Nonostante le critiche, il sindaco Silvetti ha rassicurato che l’obiettivo è garantire un servizio di qualità. “Copriremo così l’aumento del costo del carburante“, ha spiegato, sottolineando l’importanza di adeguare le tariffe per assicurare la sostenibilità del servizio.



