Negli ultimi giorni la Regione marche ha reso noti una serie di provvedimenti e iniziative che interessano infrastrutture portuali, servizi socio-sanitari e attività culturali. In conferenze svolte presso sedi istituzionali sono stati illustrati i progetti finanziati e i percorsi di attuazione, con precisi riferimenti economici e temporali.
Intervento da 11,5 milioni per il porto di Numana: obiettivi e tempi
Giovedì 18 giugno 2026 alle 14:35 è stato annunciato lo stanziamento di 11,5 milioni di euro per il rilancio del porto di Numana finanziamento disposto con delibera CIPESS nell’ambito dell’Accordo per la Coesione 2026-2027. L’intervento punta a migliorare l’accessibilità e la sicurezza del bacino portuale attraverso la realizzazione di nuove opere foranee. A illustrare i dettagli sono stati l’assessore regionale ai Porti Giacomo Bugaro il sindaco di Numana Gianluigi Tombolini e l’assessore comunale alla Protezione Civile Giuseppe Monaco.
La prima fase prevista riguarda il potenziamento e il sovralzo della diga foranea sul Molo Est, un intervento ritenuto fondamentale per ridurre la tracimazione delle onde e limitare l’ingresso dei sedimenti nel bacino portuale. L’obiettivo dichiarato è consegnare un’infrastruttura più sicura e attiva durante tutto l’anno, con lavori che dovrebbero portare a risultati entro il 2029. Secondo quanto illustrato, la misura mira a ridurre la necessità di dragaggi continui che, dal 2003, hanno comportato spese ingenti, e a creare condizioni migliori per la pesca, la nautica da diporto e il turismo lungo la Riviera del Conero.
Misure per la residenzialità socio-sanitaria: voucher e risorse per il triennio
Mercoledì 17 giugno 2026 alle 17:30 la Regione ha presentato un piano complessivo da 30,5 milioni di euro per il triennio 2026-2027 destinato a rafforzare la rete di assistenza per anziani, persone con disabilità e utenti dell’area salute mentale. Una parte significativa di queste risorse, pari a 9,6 milioni di euro è stata destinata a contributi economici per le famiglie tramite voucher mensili per il pagamento delle rette nelle strutture residenziali autorizzate.
Il presidente Francesco Acquaroli ha sintetizzato l’iniziativa con la frase “Quella che presentiamo oggi” richiamando il lavoro congiunto con i sindacati e le strutture tecniche. Il fondo principale, da 7,6 milioni offre un contributo di 250 euro al mese per gli anni 2026 e 2027 (con effetto retroattivo per il 2026) rivolto in particolare alle donne che hanno un familiare ospite in struttura fino al secondo grado di parentela, per favorire la conciliazione tra lavoro e cura. Un secondo fondo da 1,9 milioni è pensato per i casi in cui non sia presente una donna nel nucleo disponibile a presentare domanda.
Le soglie ISEE per l’accesso sono state fissate rispettivamente a 25.000 euro per il fondo principale e a 20.000 euro per il fondo secondario; l’ISEE costituirà anche la graduatoria d’accesso. L’intervento interessa un sistema che conta oltre 11.270 posti letto autorizzati nelle strutture residenziali regionali (9.984 posti per anziani, 714 per persone con disabilità e 573 per l’area salute mentale). La gestione delle domande e l’erogazione dei contributi saranno affidate agli Ambiti Territoriali Sociali in collaborazione con la Regione e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Appuntamenti culturali e iniziative solidali presentati in Regione
Giovedì 18 giugno 2026 alle 17:11, nella sede della Regione Marche, sono stati presentati gli otto vincitori di Musicultura per l’edizione 2026 durante una conferenza stampa. Sempre nello stesso giorno, alle 13:18, è stata annunciata la nuova edizione del progetto “125 Miglia per un Respiro” promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) e con la partecipazione dell’atleta e testimonial Alessandro Gattafoni. Quest’ultima iniziativa è pensata come sfida sportiva e strumento di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica.
Questi annunci testimoniano come la Regione stia affiancando interventi infrastrutturali e politiche sociali a promozione culturale e iniziative di sensibilizzazione sanitaria, mantenendo un approccio articolato tra sviluppo territoriale, welfare e promozione del territorio della Riviera del Conero.



