La Regione Marche ha lanciato un ambizioso piano di sostegno alle famiglie con cari in strutture residenziali, mettendo a disposizione 30,5 milioni di euro per il triennio 2026-2027. L’iniziativa, presentata a Palazzo Raffaello ad Ancona, mira a rafforzare la rete di assistenza per anziani, persone con disabilità e cittadini con problemi di salute mentale.
Il cuore del progetto è rappresentato da voucher mensili fino a 250 euro per le famiglie che sostengono i costi delle rette nelle strutture autorizzate. Questo contributo, che può raggiungere i 3.000 euro annui per beneficiario, è destinato a sostenere le famiglie a reddito medio-basso che si trovano a fronteggiare spese significative per l’assistenza dei propri cari.
Un sostegno concreto alle donne caregiver
Particolare attenzione è riservata alle donne caregiverspesso chiamate a conciliare lavoro, cura familiare e assistenza ai propri cari. Oltre 7,6 milioni di euro dei 9,6 milioni complessivi saranno infatti destinati a donne familiari di persone ospitate nelle strutture residenziali, con l’obiettivo di favorire la permanenza nel mercato del lavoro e prevenire l’abbandono dell’occupazione per esigenze di assistenza.
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroliha sottolineato l’importanza di questo intervento: “Questa operazione nasce da un lavoro avviato oltre un anno fa. È una misura che guarda concretamente alle famiglie a medio-basso reddito, agli anziani e alle persone più fragili, che ogni mese si trovano a sostenere costi significativi per le rette delle strutture assistenziali.”
Come accedere ai contributi
Le risorse saranno gestite attraverso una collaborazione tra Regione Marche, Ambiti Territoriali Sociali e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Gli ATS avranno il compito di raccogliere le domande, verificarne l’ammissibilità ed erogare i contributi ai beneficiari finali. La soglia ISEE per l’accesso è fissata a 20.000 euromentre per il fondo principale è pari a 25.000 euro.
L’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaroha spiegato che “la nostra scelta è stata quella di privilegiare l’equità e l’efficacia dell’intervento, destinando le risorse a coloro che si trovano nelle condizioni economiche più difficili e che hanno maggiore necessità di un sostegno concreto.”
Un investimento senza precedenti
Il programma interessa un sistema che nelle Marche conta oltre 11.270 posti letto autorizzati nelle strutture residenziali per anziani (9.984), persone con disabilità (714) e utenti dell’area salute mentale (573). Questo intervento rappresenta una pietra miliare per la Regione Marche, che punta a offrire risposte non solo immediate, ma anche di prospettiva, a un settore che per troppo tempo è rimasto fermo.
Per il 2027, l’auspicio è quello di ampliare ulteriormente la platea dei beneficiari grazie anche alle opportunità offerte dalla futura programmazione europea. Valuteremo le condizioni e le risorse disponibili, ma oggi possiamo dire di aver posto basi solide.”



