La XXVIII edizione del TAU/Teatri Antichi Uniti propone un cartellone che mette a confronto teatro classico e nuove drammaturgie, valorizzando luoghi storici delle Marche come anfiteatri, chiostri, rocche e corti. La rassegna prende il via il 19 giugno alla Corte Malatestiana di Fano e si svolge in una platea diffusa che comprende 17 siti e 15 Comunioffrendo complessivamente 37 appuntamenti organizzati da Amat con il sostegno della Regione Marche e del Mic.
Calendario di apertura e primi spettacoli con Alessandro Preziosi
La stagione apre il 19 giugno con Alessandro Preziosi che interpreta Le memorie di Adrianotratto dall’opera di Marguerite Yourcenardnella cornice della Corte Malatestiana di Fano. Il percorso di Preziosi prosegue il 20 giugno al Chiostro di Sant’Agostino di Ascoli Piceno con Le confessioni di Sant’Agostinoun itinerario scenico che esplora memoria, crisi e redenzione, accompagnato dalle musiche originali di Paky De Maio per la regia di Tommaso Mattei. Questi primi due appuntamenti sintetizzano il senso della rassegna: un dialogo serrato fra testo classico e messa in scena contemporanea, in cui il luogo storico diventa parte integrante dell’esperienza teatrale.
Tragedia classica e riletture contemporanee nei siti archeologici
Nel programma il 28 giugno l’Anfiteatro Romano di Ancona ospita I Persiani di Eschilo, diretto da Giovanni Ortolevache affronta temi di potere e guerra attraverso una lettura storica e attuale. Il 9 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia va in scena Sette a Tebe per la regia di Gabriele Vacisuna rilettura contemporanea dei testi di Eschilo incentrata sulla paura dell’altro e le dinamiche belliche.
Altri titoli classici e riscritture visionarie
Il 22 luglio l’Anfiteatro Romano di Ancona ospita la lettura intensa di Edipo re affidata a Gabriele Laviamentre il 28 luglio nello stesso anfiteatro è prevista Una piccola Odissea con Andrea Pennacchiracconto corale e musicale che rilegge l’epica omerica in chiave orale e narrativa. Il 28 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia è in programma anche una lettura delle Baccanti a cura di Anagoorche coinvolge i neodiplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni.
Commedie, monologhi e proposte made in Marche
Tra le proposte leggere e satiriche, il 4 luglio al Teatro Romano di Falerone è previsto Arianna e Teseouna riscrittura comica interpretata da Tiziana Foschi e Antonio Pisu, mentre Paolo Cevoli porta Figli di Troia in doppia data, il 21 luglio all’Anfiteatro Romano di Urbisaglia e il 22 luglio al Chiostro di Sant’Agostino di Ascoli Picenoin cui l’ironia incrocia viaggi mitici e immagini popolari.
Presenze femminili e nuovi sguardi sul mito
Arianna Porcelli Safonov arriva con Minotauri contemporanei alla Rocca Tiepolo di Porto San Giorgio il 5 agosto e al Parco Miralfiore di Pesaro il 6 agostoper raccontare i mostri del nostro tempo con satira e riflessione. Pamela Villoresi interpreta Elettra 1944 il 7 agosto all’Anfiteatro Romano di Ancona e l’8 agosto a Urbisaglia: il mito dell’Orestea traslato nella Roma occupata del 1944 diventa un thriller familiare, sostenuto dalle musiche originali di Mario Incudine.
Accanto alle grandi firme nazionali il TAU presta attenzione al tesoro artistico locale con la sezione Tau Made in Marcheche valorizza realtà come l’Associazione culturale Nuova Linfa, il Collettivo Collegamenti, Insuasa Festival, Radici Festival e i progetti di Geografie Teatrali. In cartellone trovano spazio anche lezioni-spettacolo firmate da Cesare Catà e numerose produzioni regionali che contribuiscono a delineare una mappa culturale ampia e sfaccettata.
Nel complesso il TAU 2026 conferma la sua vocazione: trasformare i luoghi archeologici delle Marche in palcoscenici vivi, dove il dialogo tra antico e contemporaneo produce nuove forme di fruizione culturale e mette in scena questioni universali come il potere, la memoria, l’identità e il desiderio di conoscenza.


