La comunità di Jesi si è riunita per un evento che ha messo al centro non solo una professione, ma relazioni costruite nel tempo: sabato scorso il Circolo Cittadino ha ospitato la festa per i 50 anni di attività di Silvana Pierluca, parrucchiera che aprì il suo salone in via Mercantini 2 nel 1976dopo aver iniziato il percorso come dipendente nel 1967. La serata ha alternato momenti di ricordo, riconoscimenti pubblici e semplici gesti di affetto da parte delle clienti e delle amiche di una vita.
La celebrazione ha raccontato una storia lunga decenni: da apprendistato a titolarità del negozio, passando per una relazione professionale che è diventata spesso amicizia. In platea molte clienti che hanno accompagnato la carriera di Silvana sin dagli esordi, a sottolineare come il rapporto con la clientela sia stato il vero filo rosso del suo lavoro.
La serata al Circolo Cittadino e i protagonisti
All’evento, svoltosi presso il Circolo Cittadino di Jesi, hanno partecipato numerose clienti e amiche di lunga data: molte di loro hanno voluto essere presenti per festeggiare il raggiungimento del traguardo dei 50 anni di attività. Tra gli ospiti c’erano anche rappresentanti dello Iom di Jesi Vallesina e Macerataa testimonianza del legame tra l’attività professionale e l’impegno sociale che ha caratterizzato parte dell’operato di Silvana.
Volti noti e contributi istituzionali
La conduzione della serata è stata affidata a Federica Quaglieripresente insieme a sua sorella Marialuisapresidente dello Iom. Entrambe hanno espresso gratitudine per l’aiuto che Silvana fornisce alle donne in terapia oncologica: la professionista si occupa personalmente dell’adattamento delle parrucche, offrendo soluzioni capaci di restituire serenità e dignità nel periodo della cura. Questo legame ha rafforzato il valore sociale della sua attività oltre alla componente estetica.
Il percorso professionale e la filosofia di lavoro
Silvana ha raccontato come la sua esperienza sia iniziata nel 1967 e come l’apertura del salone sia avvenuta nel 1976quindi a Jesi, in via Mercantini 2. Ha sottolineato che il suo metodo si fonda su alcuni principi radicati: attenzione alle persone, cura del dettaglio e presenza costante sul lavoro. Come ha spiegato lei stessa, «Valori che sono imprescindibili da questa attività», parole che sintetizzano l’approccio che ha portato alla fidelizzazione della clientela.
Nel corso della carriera Silvana non ha mai considerato il proprio ruolo esclusivamente tecnico: ha sempre prediletto il contatto diretto con le clienti, seguendo personalmente molte di loro per decenni. «La maggior parte delle clienti mi segue da 50 anni», ha ricordato, precisando che il suo impegno comincia però ben prima, estendendosi per 59 anni se si conta anche il periodo da lavorante. Questa continuità è stata il motore di un rapporto di fiducia costruito giorno dopo giorno.
Un servizio personalizzato e il rispetto reciproco
La fedeltà delle clienti, secondo Silvana, nasce da un principio semplice ma fermo: il rispetto. Anche quando ha avuto dipendenti, ha preferito non delegare completamente le relazioni con la clientela, assicurandosi di offrire a ciascuna il consiglio giusto e un servizio tagliato sulle esigenze individuali. È da qui che, a suo dire, nasce la fidelizzazione: un rapporto di fiducia che non è solo professionale ma anche umano.
Momenti della festa, omaggi e il gesto finale delle clienti
La serata ha alternato momenti di commozione a quelli di leggerezza: musica, balli e scambi di parole. Tra gli omaggi offerti da Silvana alle clienti c’è stata una selezione di prodotti di marca, con la partecipazione di Giampiero Mazzieriagente di zona per L’Orealche ha preso parte alla serata. Il momento dei regali ha raggiunto l’apice quando le clienti hanno consegnato a Silvana un dono significativo: un viaggio, accompagnato da un biglietto con il disegno di un ombrellone e una sdraio, firmato da tutte, come augurio a prendersi un periodo di relax.
La festa ha incluso anche un riconoscimento editoriale al percorso di Silvana: è autrice di una biografia intitolata Un’anima fortepubblicata tredici anni fa da Ibiskos Editrice Risolo e scritta da Grazia Graziche racconta la sua storia professionale e personale con un taglio intimo e diretto.
Il tono complessivo della serata è stato quello di un bilancio affettuoso: ricordi, ringraziamenti e conferme di un rapporto duraturo tra una professionista e la sua comunità. Le parole di Silvana, rivolte alle clienti, hanno ribadito il valore del rispetto reciproco e dell’affetto costruito in tanti anni di lavoro: un riconoscimento pubblico e privato che ha reso la celebrazione più di una festa, una memoria condivisa.


