Il 25 luglio di ogni anno, l’Italia si unisce al mondo per celebrare il World Drowning Prevention Day una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla sicurezza in mare. Quest’anno, Termoli, Viareggio e Livorno hanno organizzato eventi significativi per promuovere la prevenzione degli annegamenti e le buone pratiche di sicurezza balneare.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione FEE ha visto la partecipazione di numerose istituzioni e associazioni locali, con l’obiettivo di educare i bagnanti e diffondere conoscenze fondamentali per godersi il mare in sicurezza.
Termoli: dimostrazioni pratiche e sensibilizzazione
Nella splendida cornice di Termoli, lo stabilimento balneare La Lampara ha ospitato una serie di dimostrazioni pratiche e lezioni di sicurezza in mare. L’evento, organizzato dalla FEE Italia ha visto la partecipazione di numerose autorità e professionisti del settore, tra cui l’assessore comunale all’ambiente Silvana Ciciola il Capitano di Corvetta Federica Forte della Capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco i bagnini del Lifeguard la scuola italiana cani di salvataggio la Regione Molise e gli operatori sanitari del 118 Molise.
Durante la mattinata, i partecipanti hanno potuto assistere a simulazioni di interventi di salvataggio, dimostrazioni di manovre di primo soccorso e istruzioni per frequentare la spiaggia in sicurezza. Presenti anche i mezzi navali della Guardia costiera e le moto d’acqua dei Vigili del Fuoco che hanno mostrato le loro capacità operative in situazioni di emergenza.
Viareggio: educazione e divertimento per i più piccoli
Nella Versilia la spiaggia prospicente allo stabilimento balneare Principino a Viareggio è stata teatro di un evento dedicato alla sicurezza in mare. Organizzato dalla Federazione FEE l’evento ha coinvolto tutti i soggetti impegnati nella sicurezza balneare, tra cui la Capitaneria di Porto i Vigili del Fuoco i bagnini le associazioni di volontariato e la SICS la scuola italiana dei cani di salvataggio.
A Pietrasanta il Nimbus Surfing Club ha accolto circa 150 bambini per una mattinata di giochi ed attività finalizzate all’apprendimento delle buone pratiche di sicurezza in mare. Gli istruttori della scuola, insieme a quelli della Federazione Italiana Nuoto hanno guidato i giovani partecipanti in un percorso educativo e divertente.
L’evento è stato anche un’occasione per sensibilizzare sul tema della nidificazione delle tartarughe marine. I volontari del WWF hanno tenuto una lezione sul riconoscimento delle tracce di tartarughe e sull’importanza di preservarne i nidi, approfittando del nido trovato proprio sulla spiaggia del Nimbus.
Livorno: simulazioni di salvataggio e sensibilizzazione
La spiaggia dei Tre Ponti a Livorno ha ospitato una mattinata dedicata alla sicurezza della balneazione, in occasione del World Drowning Prevention Day. L’iniziativa, organizzata dai settori TurismoDemanio Marittimo e Protezione Civile del Comune di Livorno, in collaborazione con la FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico, ha visto la partecipazione di numerosi soggetti impegnati nella sicurezza in mare.
Tra i partecipanti, la Virtus Buonconvento che gestisce il servizio di salvamento ai Tre Ponti, la Guardia Costiera il Centro Surf Tre Ponti la SVS Soccorso in Mare e la Misericordia di Antignano. Presente anche l’assessore al Turismo Rocco Garufo.
Durante la mattinata sono state simulate diverse tipologie di intervento di salvamento acquatico, tra cui recuperi di persone in difficoltà con moto d’acqua, rescue board, SUP Rescue e patino di salvataggio. Sono state inoltre effettuate operazioni di immobilizzazione e recupero in acqua di persone traumatizzate, con il successivo intervento della SVS oltre a esercitazioni con le unità cinofile e dimostrazioni di soccorso sanitario con prove pratiche di BLS e BLSD curate dalla Misericordia di Antignano.
Il Maestro di Salvamento della FISA Gian Carlo Perrotta ha illustrato l’importanza della prevenzione e del coordinamento tra tutti i soggetti impegnati nella catena del soccorso. Attraverso simulazioni realistiche, il pubblico ha potuto conoscere da vicino il lavoro svolto quotidianamente dagli assistenti bagnanti, dai soccorritori, dagli operatori sanitari e da tutte le forze coinvolte nella tutela della sicurezza lungo il litorale livornese.



