L’attenzione su Viale della Vittoria torna al centro del dibattito cittadino con un’assemblea pubblica convocata dal Comitato dei Cittadini di Jesi per il 4 giugno alle ore 21.15 nella sala ex Seconda Circoscrizione di via San Francesco. L’appuntamento è pensato come momento di informazione e partecipazione, con la possibilità di seguire la seduta in diretta social per chi non potrà essere presente fisicamente.
L’iniziativa prende le mosse dalle proposte contenute nel Masterplan comunale, dalle firme raccolte contro il progetto e dalle richieste di maggiore coinvolgimento emerse negli ultimi giorni. In gioco ci sono scelte che riguardano la mobilità, il verde urbano, gli impianti semaforici e l’organizzazione degli spazi pubblici lungo un asse stradale molto frequentato.
Struttura dell’incontro e obiettivi
La serata sarà articolata in due momenti principali: nella prima parte i tecnici illustreranno i dettagli progettuali collegati al Masterplan e alla proposta di riqualificazione, mentre nella seconda parte, a partire dalle ore 22, sarà aperto un ampio spazio al confronto con il pubblico. L’intento dichiarato dal Comitato è trasformare l’assemblea in un’occasione di ascolto reciproco per chiarire dubbi e raccogliere osservazioni.
Modalità di partecipazione
Per contenere l’afflusso di partecipanti nella sala, l’organizzazione ha previsto la trasmissione in diretta sui social. Nei giorni precedenti saranno comunicate le piattaforme e le modalità di collegamento. Il Comitato invita inoltre i presenti a preparare domande e osservazioni, che verranno gestite compatibilmente con i tempi dell’incontro; quelle non affrontate saranno raccolte e consegnate formalmente al Comune entro sette giorni dall’assemblea.
Questioni tecniche e amministrative sul tavolo
Tra gli aspetti pratici discussi nel dibattito emergono la sperimentazione dell’intero viale e la sostituzione degli impianti semaforici. L’amministrazione ha specificato che i progettisti incaricati dovranno indicare le modalità della sperimentazione e che Jesi Servizi curerà la gestione degli impianti, con un piano che comprende l’intera città e un costo stimato complessivo vicino ai 700mila euro. La sostituzione dei semafori su Viale della Vittoria è prevista come primo intervento.
Proposte di cantiere e impatto economico
Il progetto di riqualificazione ha una cifra complessiva riferita agli interventi dell’asse che si aggira intorno agli 8 milioni, con un primo lotto da circa 2 milioni per il tratto tra via San Francesco e Viale Papa Giovanni XXIII. I promotori del bando selezioneranno tra le offerte per definire la fattibilità economica e la sperimentazione con opzione sul progetto definitivo del primo tratto.
Posizioni degli attori locali e proposte di mediazione
Il panorama delle opinioni è variegato: il Comitato dei Cittadini manifesta preoccupazione per le ricadute sulla vita quotidiana di residenti, commercianti, lavoratori e pendolari; Legambiente e il circolo Azzaruolo, invece, vedono nell’intervento un’opportunità di rigenerazione urbana che può migliorare mobilità, biodiversità e qualità dell’aria. Anche il sindaco ha confermato la propria presenza all’assemblea, sottolineando la volontà di confrontarsi con la cittadinanza.
Suggerimenti per un percorso condiviso
Tra le proposte avanzate dalle associazioni figurano la creazione di un Patto per il Verde con un tavolo tecnico permanente, la trasparenza sui dati delle valutazioni tecniche delle piante e garanzie di compensazione arborea. Per tutelare l’economia locale si suggerisce una cantierizzazione a tappe e soluzioni di parcheggio temporaneo, mentre per facilitare il dialogo si propongono focus group ristretti e sperimentazioni temporanee della nuova viabilità con elementi reversibili come fioriere e sedute mobili.
Il Comitato, inoltre, ha depositato presso l’Ufficio Protocollo comunale oltre 2.500 firme contro il progetto, una petizione ancora in corso che testimonia la mobilitazione cittadina e la richiesta di un processo partecipativo più approfondito prima di decisioni definitive.
Verso l’assemblea: quale risultato atteso
L’assemblea del 4 giugno si propone soprattutto come un’occasione per mettere in luce dubbi, proposte alternative e punti di convergenza. L’obiettivo dichiarato è non osteggiare il cambiamento a priori, ma costruire una soluzione sostenibile e condivisa che tenga conto delle esigenze reali di chi vive quotidianamente il viale.
Seguire l’evento, sia in presenza sia in diretta social, permetterà ai cittadini di partecipare attivamente al percorso decisionale e di verificare come l’amministrazione intenda recepire le istanze emerse prima di procedere con le fasi successive del Masterplan.



