La notte del 9 agosto 2026 tre persone sono state arrestate ad Ancona dopo che una lite degenerata nel quartiere Piano aveva coinvolto il personale del Pronto Soccorso dell’ospedale.
Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2026. L’episodio ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato e della Squadra Volanti dell’U.P.G.S.P., che hanno accompagnato i tre presso gli uffici della Questura per gli adempimenti di rito; il Pubblico Ministero ha disposto la misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Come sono iniziati i fatti nel quartiere Piano
Nelle fasi iniziali la lite era scoppiata nei pressi di un esercizio commerciale del quartiere Piano tra un uomo di origini filippine e un uomo di origini kosovare, quest’ultimo in evidente stato di alterazione psicofisica. Gli agenti della Squadra Volanti erano intervenuti per sedare il diverbio, che si era trasformato in rissa per motivi definiti futili durante le prime verifiche operative.
Trasporto in ospedale e aggressione al personale
Il personale del 118 ha trasportato i due uomini presso il nosocomio della città per le cure necessarie; durante l’attesa al Pronto Soccorso sono sopraggiunti il fratello del soggetto kosovaro e un uomo di origini peruviane. Questi ultimi hanno aggredito verbalmente il personale sanitario e hanno spintonato una guardia giurata intervenuta per prestare ausilio, provocando ulteriori tensioni che hanno reso necessario il nuovo intervento della Polizia di Stato.
Procedimenti e imputazioni
Dopo il riporto presso gli uffici della Questura e gli accertamenti, i tre soggetti sono stati tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso tra loro. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto per tutti la misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida; le autorità hanno segnalato come la rapidità dell’intervento di Guardia e forze di polizia abbia impedito un’ulteriore escalation.



