Il Teatro Velluti di Corridonia accoglierà il prossimo pomeriggio di dicembre una delle opere più amate del teatro contemporaneo italiano: Le ultime lune di Furio Bordon. La messa in scena, diretta da Paolo Valerio prende vita il giovedì 17 dicembre alle 21.15 e riporta sul palcoscenico nazionale la profonda riflessione sulla vecchiaia, già interpretata da grandi attori come Marcello Mastroianni e Gianrico Tedeschi.
Dettagli di programmazione e informazioni pratiche
Il pubblico potrà assistere alla rappresentazione acquistando i biglietti in prevendita a partire dal 30 ottobre con una tariffa compresa tra 20 e 25 euro. La biglietteria è raggiungibile al numero 0733 439389 dalle ore 18 del giorno di spettacolo. Per chi preferisce le informazioni istituzionali, il Comune di Corridonia – Assessorato alla Cultura risponde al 0733 439901 (luogo dal lunedì al venerdì, 10-13) e l’AMAT al 071 2072439 (lun-ven, 10-16).
L’acquisto online comporta un sovrapprezzo a favore del gestore e non consente l’accesso alle categorie di riduzione, perciò si consiglia la prenotazione telefonica o in sportello.
Cast, scenografia e produzione
Al centro della nuova interpretazione c’è Alessandro Haber che nei suoi ultimi impegni teatrali ha collezionato l’elogio della critica nel ruolo di professore anziano. Accanto a lui, il duo Silvia Siravo e Francesco Godina ricopre i ruoli secondari, sotto la direzione artistica di Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Goldenart Production. Scenografie e costumi sono opera di Francesca Tunno mentre le luci sono curate da Gigi Saccomandi. Le musiche, firmate da Umberto Iervolino e Federica Luna Vincenti accompagnano le scene con atmosfere sonoro-visive di grande impatto.
Un passato ricco di successi
Il dramma, scritto all’inizio degli anni ’90, fu introdotto al pubblico italiano nella stagione 1995-1996 da Marcello Mastroianni la cui performance gli valse il Premio Ubu e l’IDI come miglior attore. Da allora, la pièce ha registrato 400 repliche tra il 2000 e il 2010, interpretate da Gianrico Tedeschi. Tradotta in numerose lingue, Le ultime lune ha conquistato più di 20 paesi confermando il suo status di classico contemporaneo.
Trama e temi affrontati
La storia ruota attorno a un professore universitario ormai anziano, che attende nella propria stanza l’arrivo del figlio, incaricato di accompagnarlo nella casa di riposo che ha scelto per sé. L’attesa si trasforma in un dialogo interiore con la memoria della moglie defunta dove emergono dolci ricordi e dure verità: la fragilità della vecchiaia la paura della morte la freddezza dell’istituzione anziani e la tensione emotiva tra affetto e delusione verso il figlio. Il racconto culmina in una serena accettazione del tempo che scorre, lasciando allo spettatore una riflessione profonda sulla vita e sul lasciar andare.
Il 25 ottobre, la stessa struttura organizzerà un incontro gratuito con gli artisti alle 18.30 al “Ridotto”, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire i retroscena della produzione e di confrontarsi direttamente con i protagonisti.



