Un dramma si è consumato sabato 4 luglio lungo il lungomare sud di San Benedetto del Tronto dove è stato ritrovato il corpo senza vita di Michele Strazzella un 78enne nuotatore esperto. L’uomo era uscito in mare nella mattinata per una nuotata, ma non aveva fatto ritorno a riva, scatenando una vasta operazione di soccorso.
Le ricerche coordinate dalla Guardia Costiera
L’allarme è scattato intorno alle 13:00 quando è giunta la segnalazione alla sala operativa della Guardia Costiera. Immediatamente è stata attivata una task force coordinata dalla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto che ha coinvolto numerosi mezzi e unità specializzate. Tra questi, l’elicottero AW139 “Nemo” della Base Aeromobili della Guardia Costiera di Pescara i gommoni GC B183 e GC B080 la motovedetta CP 843 della Capitaneria di Porto, e la motovedetta V850 della Guardia di Finanza.
L’importanza delle apparecchiature specializzate
Le operazioni di ricerca hanno visto l’impiego di tecnologie avanzate come l’apparecchiatura Side Scan Sonar utilizzata dal Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto. Inoltre, una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Ancona ha supportato le operazioni subacquee. Poco prima delle 14:00 i soccorritori hanno rinvenuto una delle pinne utilizzate dall’uomo, elemento che ha permesso di concentrare le ricerche nell’area interessata.
Le condizioni del mare e le difficoltà delle operazioni
La giornata di sabato ha visto il mare particolarmente mosso con la bandiera rossa esposta lungo il litorale. Queste condizioni hanno reso le operazioni di soccorso particolarmente complesse. Nonostante gli sforzi congiunti della Guardia Costiera della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco il ritrovamento del corpo è avvenuto solo in serata, lungo il lungomare sud.
La patrolia terrestre “Mare Sicuro” ha collaborato attivamente nelle operazioni, contribuendo a coprire ogni angolo della zona interessata. Le difficoltà operative sono state ulteriormente accentuate dal maltempo e dalle correnti marine, che hanno reso le ricerche particolarmente impegnative.
La notizia del ritrovamento ha scosso la comunità di San Benedetto del Tronto, dove Michele Strazzella era conosciuto e apprezzato. Le autorità stanno ora procedendo con le operazioni di recupero del corpo, coordinate dalla Capitaneria di Porto.



