1 Ottobre 2026 ☁ 22°

Ritardi fino a 150 minuti su treni Ancona-Pescara per guasto e camion

Viaggiatori su Ancona‑Pescara rimangono bloccati: guasto e camion provocano ritardi record

Ritardi fino a 150 minuti su treni Ancona-Pescara per guasto e camion

Negli ultimi giorni la linea ferroviaria Ancona-Pescara si è trasformata in un vero e proprio campo di ostacoli per i pendolari. Un guasto tecnico su un convoglio regionale, combinato con un camion rimasto incastrato in un sottopasso, ha causato un rallentamento anomalo del traffico, con ritardi che superano i 100 minuti e, in alcuni casi, si avvicinano ai 150 minuti.

Le autorità ferroviarie hanno dovuto adottare misure di emergenza: i treni ora viaggiano su un unico binario in senso alternato, mentre le tratte più lunghe, come quelle degli Alta Velocità e degli Intercity subiscono limitazioni o cancellazioni. La situazione si è aggravata nella fascia oraria pomeridiana, quando la domanda di spostamento è più alta.

Guasto tecnico al convoglio regionale tra Giulianova e Roseto degli Abruzzi

Alle ore 16:00 del 1° ottobre è stato segnalato un guasto meccanico sul regionale che copre il percorso Teramo-Pescara. Il convoglio si è fermato sul binario tra Giulianova e Roseto, costringendo RFI a gestire la circolazione su un solo binario per entrambe le direzioni. Questa soluzione, pur essendo temporaneamente efficace, riduce la capacità di spostamento del traffico ferroviario del 70-80%.

Tra le corse più colpite troviamo i treni FR 9805 (Torino-Lecce), FR 8807 (Milano-Taranto) e IC 609 (Milano-Lecce), tutti con tempi di percorrenza superiori a un’ora. In particolare, l’IC 609, previsto per le 11:15, è stato posticipato di oltre 120 minuti, creando una serie di effetti a catena su altri servizi.

Impatto sui servizi Alta Velocità e Intercity

Per le corse ad alta velocità, l’operatore Trenitalia ha attivato la sezione Infomobilità, indicando i nuovi orari e le eventuali cancellazioni. I treni in transito tra Milano, Torino, Lecce e Taranto sono stati soggetti a limitazioni di percorso con alcuni treni costretti a fermarsi in stazioni intermedie per consentire il passaggio dei convogli in senso opposto.

Le disposizioni prevedono anche l’uso di binari di riserva, ma la loro disponibilità è limitata nella zona di transito.

Camion incastrato danneggia il binario nella tratta Porto d’Ascoli-Giulianova

Il 28 settembre, poco prima delle 09:00, un camion merci si è incastrato in un sottopasso ferroviario situato tra Porto d’Ascoli e Giulianova. L’impatto ha provocato danni al binario, costringendo le autorità a sospendere temporaneamente la circolazione su quella tratta. I vigili del fuoco e i tecnici di RFI hanno lavorato sul posto per liberare il veicolo e valutare l’entità del danno.

Il conducente del camion è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice giallo, ma non si segnalano vittime. I lavori di riparazione delle infrastrutture ferroviarie richiederanno diverse ore, durante le quali i convogli sono stati obbligati a percorrere il percorso a velocità ridotta con conseguenti ritardi sui tabelloni delle stazioni di oltre 100 minuti.

La combinazione di questi due eventi ha imposto una forte pressione sulla rete ferroviaria adriatica, facendo emergere la fragilità di una gestione a singolo binario in caso di emergenze. Le autorità hanno promesso un intervento accelerato per ripristinare la piena operatività e hanno invitato i viaggiatori a consultare costantemente la sezione Infomobilità per aggiornamenti in tempo reale.

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