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Risposta di Ciip Spa alle osservazioni della Fisi sulla gara lettura e cambio contatori

Ciip Spa chiarisce le ragioni tecniche e giuridiche della procedura di gara per la lettura e il cambio contatori 2026-2027 e ribadisce l'impegno sul fronte dei diritti dei lavoratori

Risposta di Ciip Spa alle osservazioni della Fisi sulla gara lettura e cambio contatori

Ciip Spa di Ascoli Piceno ha risposto alle osservazioni avanzate dalla Fisi Nazionale in merito alla gara per il servizio di lettura e cambio contatori 2026-2027, confermando la regolarità dell’iter procedurale e l’aderenza alle disposizioni del Codice dei contratti pubblici. La società ha voluto ricostruire le motivazioni che hanno portato all’indicazione di un determinato contratto collettivo nazionale nella documentazione di gara, sottolineando che la scelta è scaturita da valutazioni interne di carattere tecnico e giuridico, effettuate nel pieno rispetto dell’articolo 11 del decreto legislativo 36/2026. Questo passaggio iniziale mira a chiarire il quadro normativo di riferimento e la metodologia adottata da Ciip per motivare i contenuti del bando.

Nel dettaglio, Ciip precisa che, pur avendo indicato un contratto collettivo nazionale nella documentazione, l’impresa aggiudicataria ha applicato il contratto del settore multiservizi, avvalendosi del principio di equivalenza previsto dalla normativa. Secondo l’azienda, tale principio è stato ritenuto compatibile sia sotto il profilo economico sia sotto quello normativo, assicurando la sostenibilità dell’appalto senza venir meno agli obblighi di legge. La spiegazione insiste sulla distinzione tra la formulazione del bando e l’applicazione contrattuale effettiva operata dall’operatore economico aggiudicatario, illustrando le ragioni che giustificano tale percorso.

Scelta del contratto collettivo e principio di equivalenza

La questione del contratto collettivo indicato nel bando è al centro delle osservazioni: Ciip chiarisce che la scelta è stata il frutto di un’analisi tecnica interna volta a garantire la corretta definizione delle condizioni di gara. L’azienda cita l’articolo 11 del decreto legislativo 36/2026 come riferimento che ha guidato la redazione dei documenti. Per spiegare il ricorso al contratto multiservizi da parte dell’aggiudicataria, Ciip invoca il principio di equivalenza, un meccanismo previsto dalla normativa che consente, in determinate condizioni, di applicare contratti collettivi differenti se valutati come sostanzialmente equivalenti in termini di retribuzione e tutele, senza alterare i parametri economici dell’offerta.

Valutazioni tecniche e compatibilità giuridica

Dal punto di vista operativo, la società sostiene di aver svolto tutte le verifiche necessarie per accertare la compatibilità del contratto applicato dall’operatore aggiudicatario con le prescrizioni di gara. Questo passaggio implica controlli sia sugli aspetti retributivi sia sulla conformità alle norme contrattuali; secondo Ciip, tali verifiche hanno confermato la compatibilità economica e la liceità dell’applicazione del contratto multiservizi. L’azienda sottolinea, inoltre, che non si è trattato di una modifica unilaterale delle regole, ma di un esito coerente con i meccanismi previsti dalle norme vigenti.

Svolgimento della gara e posizione delle imprese partecipanti

Ciip evidenzia che durante l’intera procedura non sono pervenute contestazioni formali da parte delle imprese partecipanti in relazione al contratto indicato nel bando, circostanza che, secondo la società, conferma la trasparenza e la correttezza dell’azione amministrativa. La procedura di gara, conclude la ricostruzione aziendale, si è chiusa regolarmente con l’aggiudicazione e la successiva stipula dell’appalto con la ditta vincitrice. Questo iter è presentato come la naturale conclusione di una procedura bandita e gestita nel rispetto delle norme procedurali e dei criteri di selezione previsti nel capitolato.

Clausola sociale e tutela dei lavoratori

Particolare attenzione è stata riservata, precisa Ciip, alla clausola sociale e al processo di riassorbimento dei lavoratori dell’impresa uscente, temi indicati come prioritari nella fase di transizione. L’azienda ricorda tuttavia che il mantenimento dell’occupazione non determina automaticamente l’applicazione del medesimo trattamento economico preesistente: nell’ambito degli appalti pubblici esistono regole che disciplinano la continuità occupazionale separatamente dalle condizioni retributive, e tali norme sono state prese in considerazione nella gestione della transizione tra operatori.

Dialogo sindacale e monitoraggio futuro

Per affrontare le criticità emerse dopo l’aggiudicazione, nella serata del 19 maggio è stato organizzato un incontro con le organizzazioni sindacali, durante il quale Ciip ha ribadito la disponibilità al confronto e l’intenzione di vigilare sul rispetto dei diritti dei lavoratori e sulle condizioni stabilite dal bando. La società ha sottolineato l’importanza di mantenere un canale di comunicazione aperto con le parti sociali per gestire eventuali criticità operative e garantire il corretto avvio del servizio. Questo approccio è presentato come parte dell’impegno continuo a monitorare l’applicazione delle condizioni contrattuali e la tutela delle risorse umane coinvolte.

In sintesi, Ciip Spa pone l’accento sulla legittimità della procedura di gara, sulla motivazione tecnica della scelta contrattuale e sulla volontà di proseguire il dialogo con le organizzazioni sindacali per assicurare che l’esecuzione del servizio rispetti sia le norme sia le garanzie per i lavoratori. L’azienda conferma che rimarrà attiva nella fase di verifica e monitoraggio, pronta a intervenire qualora emergessero ulteriori elementi rilevanti per la tutela dei diritti e delle condizioni previste dal capitolato.

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