Il Comune di Ascoli si trova ad affrontare una situazione complessa legata ai crediti non riscossi. Tra il 2000 e il 2026, i cittadini hanno accumulato debiti per un totale di 18 milioni di euro una cifra che include anche interessi e sanzioni per circa 3,8 milioni di euro.
Questa situazione rappresenta una sfida significativa per l’Amministrazione comunale, che sta cercando di recuperare le somme dovute per garantire servizi migliori alla comunità. Vediamo insieme quali sono le principali voci di spesa e le iniziative in corso per affrontare questo problema.
La Tari in testa alle voci di spesa
La Tari la tassa sui rifiuti, è la voce di spesa che pesa di più sul bilancio comunale. Con circa 8 milioni di euro ancora da riscuotere, rappresenta oltre il 45% del totale dei crediti non riscossi. Questo dato evidenzia l’importanza di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di pagare questa tassa, che è fondamentale per il mantenimento dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Oltre alla Tari, ci sono altre voci di spesa che contribuiscono in modo significativo al totale dei crediti non riscossi. Tra queste, le multe per violazioni del Codice della strada, che ammontano a circa 5,5 milioni di euro e i mancati pagamenti di Ici, Imu e Tasi per quasi 1,7 milioni di euro.
Altri crediti e le iniziative per il recupero
Oltre alle tasse e alle multe, ci sono altri crediti legati al patrimonio comunale, alle spese giudiziarie e ai servizi scolastici. Tra questi rientrano le mense e il trasporto degli studenti, servizi che richiedono risorse significative per essere mantenuti.
Per agevolare il recupero delle somme, l’Arengo ha previsto la possibilità di aderire alla cosiddetta rottamazione. Questa iniziativa permette ai cittadini di definire i propri debiti senza pagare interessi e sanzioni, facilitando così il recupero delle somme dovute. L’obiettivo del Comune è recuperare risorse che, negli anni, non sono entrate nelle casse dell’ente.
Queste risorse potrebbero contribuire a rafforzare il bilancio comunale e a finanziare servizi e attività per la città. Il recupero dei crediti non riscossi è quindi una priorità per l’Amministrazione comunale, che sta lavorando per trovare soluzioni efficaci e sostenibili.



