23 Settembre 2026 🌤 19°

Pulizia urbana a Pesaro: il sindaco Biancani interviene direttamente

A Pesaro, il sindaco Andrea Biancani ha dovuto intervenire personalmente per chiedere la pulizia delle strade, sollevando critiche da parte dei consiglieri di Fratelli d’Italia.

Pulizia urbana a Pesaro: il sindaco Biancani interviene direttamente

Le strade di Pesaro, specialmente nella zona mare, sono al centro di una vivace polemica politica. Il sindaco Andrea Biancani ha dovuto intervenire personalmente per chiedere a Marche Multiservizi di intensificare gli interventi di spazzamento e pulizia, dopo le criticità emerse a seguito del maltempo. Questa mossa ha scatenato le reazioni dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia che vedono in questo gesto un segnale di inefficienza dell’assessorato all’Ambiente.

Il commissariamento politico dell’assessore Conti

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Daniele Malandrino, Serena Boresta, Michele Redaelli, Cristina Canciani e Giovanni Corsini, hanno espresso forte preoccupazione per l’intervento diretto del sindaco. Secondo loro, se il primo cittadino deve chiedere personalmente la pulizia delle strade, significa che l’assessorato competente, guidato da Maria Rosa Conti non è più in grado di svolgere il proprio ruolo. L’iniziativa di Biancani rappresenta, di fatto, un commissariamento politico dell’assessore hanno dichiarato i consiglieri.

Le criticità del servizio di pulizia

La situazione di incuria non riguarda solo la zona mare, ma si è estesa a tutto il territorio comunale. I cittadini segnalano quotidianamente strade sporche, cestini pieni e interventi di pulizia insufficienti. I consiglieri di Fratelli d’Italia sottolineano che il problema è strutturale e non può essere attribuito solo a due spazzatrici rotte come ha tentato di minimizzare il sindaco. Se fosse davvero così, significherebbe ammettere che il servizio è organizzato in modo talmente fragile da andare in crisi per il guasto di appena due mezzi.

La mancanza di programmazione e investimenti

Secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia, il problema è molto più profondo e riguarda la mancanza di programmazione, controlli e investimenti. I cittadini continuano a pagare una TARI sempre più alta senza vedere un miglioramento della qualità del servizio. È il risultato dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di esercitare un controllo serio sulle proprie società partecipate e di pretendere il rispetto degli standard previsti dal contratto di servizio.

Ogni anno, i dividendi delle partecipate vengono utilizzati per fare cassa e sostenere il bilancio comunale, anziché destinare maggiori risorse agli investimenti necessari per migliorare concretamente i servizi. È una precisa scelta politica e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

La proposta della tariffazione puntuale

Da oltre dieci anni, i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia propongono l’introduzione della tariffazione puntuale un sistema che premia i cittadini virtuosi, riduce la produzione dei rifiuti e rende più equo il costo del servizio. Una proposta che il centrosinistra ha sempre ignorato o osteggiato. Pulizia, gestione dei rifiuti e decoro urbano non sono temi secondari. A Pesaro, invece, aumentano le tasse e peggiorano i servizi.

Mentre le segnalazioni dei cittadini continuano a moltiplicarsi, l’assessore all’Ambiente Maria Rosa Conti resta sostanzialmente assente dal dibattito pubblico. La situazione di incuria e la mancanza di interventi efficaci continuano a preoccupare i cittadini di Pesaro, che chiedono soluzioni concrete e immediate.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 2 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 06:53 · ↓ 19:04
Durata giorno 12h 10'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 23 Settembre