3 Ottobre 2026 ☀ 23°

Ponte del Coppetto riapre la viabilità tra Ostra e Ostra Vetere

Il ponte del Coppetto torna operativo, riportando normalità e speranza nella Valmisa.

Ponte del Coppetto riapre la viabilità tra Ostra e Ostra Vetere

Il 3 ottobre 2026 l’intera zona di Valmisa ha potuto assistere a un momento di grande simbolismo: la riapertura del ponte del Coppetto che da mesi era l’unica attesa dei cittadini di Ostra Vetere e Ostra. L’infrastruttura, distrutta dall’alluvione del 15 settembre 2022, è stata completamente ricostruita con un investimento di 4 milioni di euro e rappresenta il più recente tassello di una più ampia operazione di ricostruzione post alluvione promossa dal Governo e dalla Regione Marche.

Ritrovarsi in festa: protagonisti dell’inaugurazione

Alla cerimonia hanno preso parte le figure istituzionali più importanti del territorio. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ha aperto i lavori con una breve disamina dell’impatto che l’alluvione aveva avuto sulla rete viaria. Tra gli invitati, anche gli assessori regionali Giancovo Bugaro e Tiziano Consoli il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali il commissario per la Ricostruzione Stefano Babini nonché i sindaci Massimo Corinaldesi di Ostra Vetere e Federica Fanesi di Ostra. Dopo i saluti istituzionali, il sacerdote don Mauro Baldetti ha benedetto il ponte, chiudendo il rito con un gesto di speranza per il futuro della valle.

Le parole di chi ha guidato il progetto

Il sindaco di Ostra Vetere, Massimo Corinaldesi ha sottolineato come il risultato sia frutto di una “responsabilità condivisa” tra enti, tecnici e cittadini. Dalla sua parte, la sindaca Federica Fanesi ha ricordato i disagi vissuti negli ultimi quattro anni, quando le comunità hanno dovuto percorrere itinerari alternativi, e ha ringraziato la popolazione per la pazienza dimostrata. Entrambi i sindaci hanno evidenziato che l’apertura del ponte non solo ristabilisce la normalità quotidiana, ma permette anche di avviare altri cantieri già programmati, come i ponti di Ghiretto e Pianello.

Caratteristiche tecniche e impatto sul territorio

Dal punto di vista ingegneristico, il nuovo ponte metallico ad arco a via inferiore presenta una campata unica di 50 metri e una carreggiata larga 10,50 metri classificata nella categoria stradale C1. La struttura è stata innalzata rispetto al precedente attraversamento per garantire un franco idraulico adeguato alle piene centenarie del fiume Misa, rispettando la normativa vigente. Il progetto ha inoltre previsto un impalcato di spessore contenuto, in modo da ridurre il peso complessivo e migliorare la stabilità idraulica.

Finanziamenti e prossimi passi

Il finanziamento proviene dalle risorse immediatamente stanziate dal Governo Meloni dopo l’emergenza, parte di un fondo complessivo di 400 milioni di euro destinato alla cura degli argini, alla realizzazione di vasche di laminazione e a ulteriori opere di mitigazione. La Provincia di Ancona è stata designata come soggetto attuatore, coordinando le attività con la Struttura Commissariale della Regione Marche. Con il ponte del Coppetto già operativo, le autorità hanno annunciato che il prossimo obiettivo sarà la ricostruzione del ponte sulla provinciale 18 a Trecastelli, oltre ai lavori sul ponte di Pianello, che potranno procedere senza ulteriori ostacoli logistici.

Il nuovo passaggio, oltre a riequilibrare la viabilità, rappresenta il 12º ponte inaugurato nella zona dalla catastrofe del 2022, segnando il percorso di una ricostruzione che ha coinvolto oltre 13 vittime e migliaia di famiglie. Le autorità hanno espresso gratitudine verso le Forze dell’Ordine, i volontari della Protezione Civile e tutti i cittadini che hanno collaborato nei momenti più critici, ricordando che la memoria di chi ha perso la vita deve guidare l’impegno per una sicurezza più solida.

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