La sicurezza nelle province di Pesaro Urbino è al centro di un importante piano di rafforzamento della Polizia di Stato. Le recenti assegnazioni di nuove unità e i miglioramenti nelle tutele per gli operatori rappresentano un passo significativo verso il superamento delle carenze di organico ereditate dagli anni precedenti.
Il deputato Antonio Baldelli, responsabile regionale del dipartimento legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia, ha fornito dati dettagliati sulle nuove assegnazioni e sui progressi raggiunti. Le carenze di organico, radicate nei tagli lineari e nella legge Madia del Governo Renzi, hanno reso necessari interventi mirati per garantire una presenza efficace delle forze dell’ordine sul territorio.
Nuove assegnazioni e miglioramenti operativi
Nel gennaio 2026 sono state disposte 72 nuove assegnazioni nelle Marche, di cui 15 nella provincia di Pesaro Urbino. Queste nuove unità sono state distribuite tra la Questura di Pesaro, il Commissariato di Fano, la Polizia stradale e la Polizia postale. Il piano del 233° corso allievi agenti ha previsto ulteriori 20 unità: dieci alla Questura di Pesaro e dieci complessivamente ai Commissariati di Fano e Urbino.
Il SIULP provinciale ha riconosciuto l’importanza di queste assegnazioni, sottolineando che 20 operatori di polizia in un colpo non erano mai stati assegnati in così breve tempo. Tuttavia, il sindacato ha anche evidenziato come i pensionamenti e le conseguenze della legge Madia abbiano lasciato vuoti significativi, soprattutto nelle specialità come la Polfer, la Polizia Stradale e la Polizia Postale.
Strategia di rafforzamento e tutele per gli operatori
Il governo ha avviato una strategia di rafforzamento delle forze di polizia, con l’obiettivo di assumere oltre 45mila unità dal suo insediamento. Nel 2027 sono previste ulteriori 27mila assunzioni. Questi ingressi lordi sono destinati a compensare pensionamenti e trasferimenti, anche se non cancellano subito le carenze accumulate nel decennio precedente.
Nel gennaio 2026 hanno preso servizio 3.500 nuovi poliziotti ed è stato bandito un concorso per 4.400 allievi agenti. Questi numeri dimostrano una seria inversione di rotta rispetto al passato. Inoltre, sono stati rinnovati i contratti 2022-2024 e nel luglio 2026 è stata sottoscritta l’intesa 2025-2027, il secondo rinnovo in meno di due anni.
Le risorse per mezzi, strutture e tecnologie sono aumentate, e sono state introdotte nuove tutele legali e previdenziali per gli operatori. Questi miglioramenti rappresentano un importante segnale di attenzione verso le donne e gli uomini in divisa, che meritano rispetto, tutele e strumenti moderni per svolgere al meglio il loro lavoro.
Il prefetto e il questore sono stati ringraziati per il loro lavoro encomiabile, e il confronto con i sindacati continuerà per affrontare le difficoltà residue e garantire una sicurezza sempre più efficace nelle Marche.



