La tensione politica a Ancona continua a salire. Questa volta, il Partito Democratico ha puntato il dito contro la maggioranza consiliare del Comune, sollevando questioni sul progetto del crematorio a Bolignano. La capogruppo dei Dem, Susanna Dini, ha risposto alle accuse ricevute nei giorni scorsi, ribadendo la posizione del suo partito.
La polemica è scoppiata quando Giacomo Petrelli, consigliere del Pd, ha ritrovato e pubblicato un documento che parlava dello stesso luogo in cui oggi la Giunta ha deciso di costruire l’impianto di cremazione. Questo ha scatenato un acceso dibattito, con accuse di incoerenza rivolte al sindaco Daniele Silvetti.
Le accuse del Partito Democratico
Susanna Dini ha scritto un messaggio in cui critica le battute contro il Pd da parte dei consiglieri di maggioranza. «Come dico sempre, le Amministrazioni parlano per atti», ha affermato Dini, sottolineando l’importanza di analizzare la capacità della Giunta di rispondere nel merito delle questioni.
Il Partito Democratico vede nelle azioni della maggioranza «contraddizioni e tentennamenti», soprattutto riguardo allo sviluppo della città e alla questione del crematorio a Bolignano. «Amministrare una città non consegna soltanto onori, ma pone questioni e oneri che chi governa si deve assumere», ha aggiunto Dini.
Il caso del documento del 1998
Giacomo Petrelli ha accusato il sindaco Silvetti di incoerenza, ricordando che nel 1998, quando Silvetti era consigliere comunale di Alleanza Nazionale, si oppose con una mozione alla costruzione di un inceneritore proprio a Bolignano. Oggi, invece, il sindaco ha deciso di costruire lì l’impianto crematorio cittadino.
Questa scoperta ha alimentato un continuo botta e risposta tra le parti, con ogni schieramento convinto di avere ragione. La capogruppo del Pd ha incalzato: «Continui pure il sindaco a fare i post sulla sua giovinezza, il Partito Democratico e i suoi consiglieri continueranno la loro azione, senza essere ‘portati’ su discussioni che, nel merito, non danno risposta alle questioni».
La risposta della maggioranza
La maggioranza consiliare, da parte sua, ha scelto di non rispondere direttamente alle accuse nel merito, preferendo invece contrattaccare l’opposizione. Questo ha portato Susanna Dini a commentare: «Il sindaco e la Giunta scelgono di non rispondere alle questioni nel merito, ma contrattaccano in maniera scomposta l’opposizione».
Dini ha chiuso il suo messaggio con una battuta personale: «Alla politica fatta di offese, di derisioni, di travisamenti, non mi ci abituerò mai. Non mi meraviglia purtroppo, visti i tempi, ma la combatterò sempre».
La polemica continua, e la città di Ancona si trova al centro di un dibattito che coinvolge non solo la politica locale, ma anche i cittadini, che attendono risposte concrete sulle scelte amministrative.



