9 Ottobre 2026 ☁ 23°

Piogge abbondanti e grandine: la perturbazione che cambierà il clima del Nord

Una vasta depressione polare sta per portare piogge intense e grandine al Nord Italia, con cumulate fino a 200 mm in poche ore. Scopri le zone più a rischio e i dettagli

Piogge abbondanti e grandine: la perturbazione che cambierà il clima del Nord

Il Nord Italia si prepara a una rottura estiva senza precedenti. Una vasta depressione polare, attualmente posizionata tra le Isole Britanniche e la Scandinavia, sta per dirigersi verso il Mediterraneo, portando con sé fenomeni meteorologici intensi e un crollo termico improvviso.

Le prime avvisaglie di questo cambiamento si faranno sentire già nella serata di giovedì 20 agosto, con le prime precipitazioni intense che interesseranno principalmente Lombardia, Liguria e il Triveneto. Tuttavia, è nella giornata di venerdì 21 agosto che la situazione si farà critica, con piogge abbondanti e temporali autorigeneranti che potrebbero causare dissesti idrogeologici e allagamenti.

Le aree più colpite e i fenomeni previsti

Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Europeo, le regioni più a rischio saranno la Liguria di Centro e di Levante la Lombardia (con particolare attenzione alla fascia alpina e prealpina) e il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia. In queste aree, si prevedono cumulate di pioggia fino a 150-200 mm in poche ore, un quantitativo paragonabile alla pioggia di quasi due mesi concentrata in un lasso di tempo brevissimo.

La situazione sarà ulteriormente aggravata dalla presenza di temporali autorigeneranti fenomeni che si innescano quando l’aria calda e umida nei bassi strati incontra un flusso più freddo in quota. Questo scontro continuo rialimenta la stessa cella temporalesca, facendola stazionare per ore sulla stessa zona. Le aree più a rischio saranno la fascia prealpina lombarda e le province di Genova e La Spezia.

Il crollo termico e le conseguenze

L’arrivo della perturbazione porterà anche un crollo termico significativo, con un calo delle temperature di 6-7 gradi già da venerdì. Nel pomeriggio, il termometro rimarrà per la prima volta da più di tre settimane al di sotto dei 30 gradi, sia venerdì che sabato.

Oltre alle piogge intense, si prevedono anche nubifragi violenti associati a grandine e raffiche di vento vicine ai 100 chilometri orari. Questi fenomeni potrebbero causare danni significativi, soprattutto nelle zone più esposte. A seguito dei nubifragi, le temperature crolleranno ulteriormente, con minime che potrebbero scendere fino a 17-18 gradi in pianura.

La situazione al Sud e le prospettive future

Mentre il Nord Italia si prepara a una rottura estiva, il Sud continuerà a subire l’influenza delle masse d’aria più calde provenienti dal comparto subtropicale. Qui, l’anticiclone subtropicale favorirà una maggiore stabilità atmosferica e una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, con temperature ancora superiori alle medie del periodo.

Tuttavia, anche al Sud si prevede un miglioramento del tempo nel fine settimana, con temperature che dovrebbero stabilizzarsi intorno ai 30 gradi. Questo cambiamento sarà tuttavia di breve durata, con un nuovo peggioramento in programma per martedì 24 agosto.

La situazione meteorologica attuale rappresenta un cambiamento significativo rispetto alle ultime settimane, durante le quali il Nord Italia ha subito una grave siccità. Le piogge abbondanti previste nelle prossime ore aiuteranno ad alleviare la situazione, anche se non saranno sufficienti a risolvere completamente il problema della siccità.

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