Da oggi e fino al 31 ottobre il Comune di Falconara ha introdotto una misura che limita il consumo di bevande alcoliche in spazi pubblici non autorizzati. L’ordinanza ripropone e rafforza una regolamentazione avviata a partire dal 2026 con l’obiettivo di ridurre episodi di degrado e garantire maggiore sicurezza e decoro nelle aree urbane e costiere.
La normativa distingue con chiarezza tra gli esercizi autorizzati — dove la somministrazione resta consentita — e gli spazi pubblici aperti dove invece è proibito introdurre e consumare alcolici al di fuori delle concessioni. L’amministrazione comunale definisce questa misura come uno strumento preventivo a tutela della convivenza civile.
Luoghi interessati dal divieto e ambito di applicazione
L’ordinanza copre una serie di punti precisi della città: il centro cittadino, i sottopassi e i cavalcavia, via IV Novembre le principali piazze come piazza Martiri delle Foibepiazza Europa e piazza Gramsci oltre ai parchi urbani, ai mezzi di trasporto pubblico e al litorale. Sulla spiaggia è vietato introdurre alcolici e contenitori di vetro al di fuori delle aree in concessione, per evitare situazioni di pericolo e disordine.
Perché questi luoghi
La scelta delle aree soggette al divieto non è casuale: si tratta di punti ad alta frequentazione, spesso teatro di episodici disordini legati all’abuso di alcol. Secondo il Comune, la misura serve a intervenire in modo tempestivo su fenomeni di disturbo della quiete pubblica e su comportamenti che compromettono la vivibilità della città.
Orari, eccezioni e norme già vigenti
L’ordinanza non annulla le regole già previste dal regolamento comunale: resta in vigore lo stop alla somministrazione nei locali dalle 3:00 del mattino e lo stop alla vendita nei negozi commerciali a partire dalle 22:00. Inoltre è confermato il divieto di vendita di alcolici ai minori e a persone in evidente stato di alterazione. La normativa specifica che la somministrazione e il consumo permangono regolari all’interno di bar, ristoranti, chalet e nelle aree in concessione, dove la gestione delle attività deve assicurare il rispetto delle norme.
Termini temporali e rinvio dell’esperienza precedente
Si tratta di una misura che l’amministrazione ripropone dopo la fase sperimentale iniziata a partire dal 2026. Il Comune sottolinea come l’esperienza degli anni passati abbia evidenziato l’utilità di questo approccio preventivo, volto a limitare l’introduzione incontrollata di bevande e contenitori sul litorale e a ridurre fenomeni di disturbo nelle ore serali e notturne.
Sanzioni, controlli e dichiarazioni degli amministratori
Per i soggetti che non rispetteranno le disposizioni sono previste sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 500 euro oltre alla confisca immediata delle bevande alcoliche. Il Comune ha annunciato che i controlli saranno intensificati e che la polizia locale potrà avvalersi delle forze dell’ordine per fare rispettare l’ordinanza.
La sindaca Stefania Signorini ha spiegato che «L’obiettivo di questa ordinanza è garantire ai cittadini e a quanti frequentano Falconara durante la stagione estiva la possibilità di vivere gli spazi pubblici in tranquillità e sicurezza». L’assessore alla Polizia locale, Luca Cappanera ha aggiunto: «Parliamo di una misura che punta soprattutto alla tutela delle persone e della vivibilità degli spazi pubblici. Le regole introdotte dall’ordinanza aiutano a prevenire situazioni di rischio e a garantire una maggiore sicurezza nelle aree più frequentate durante la stagione estiva».


