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Mondelci e l’Ensemble Vanvitelli: da Gershwin a Piazzolla a Jesi

Federico Mondelci si esibisce venerdì 29 maggio 2026 nella chiesa di San Nicolò a Jesi accompagnato dall'Ensemble Vanvitelli in un recital che unisce classici del Novecento, colonne sonore e tanghi di Astor Piazzolla

Mondelci e l’Ensemble Vanvitelli: da Gershwin a Piazzolla a Jesi

La Stagione Linfa, promossa dalla Scuola Musicale G.B. Pergolesi di Jesi con il sostegno dell’Impresa Lirica Organizzazione EUR Pesaro e il patrocinio del Comune e del Ministero della Cultura, propone il secondo appuntamento della rassegna: un concerto che vedrà protagonista il sassofonista Federico Mondelci. L’evento, inserito nelle celebrazioni per i 50 anni della Scuola Pergolesi, è in programma venerdì 29 maggio 2026 alle ore 21:00 nella chiesa di San Nicolò lungo corso Matteotti a Jesi. Il cartellone punta a valorizzare un incontro tra repertorio classico, colonne sonore e musica del Novecento.

L’appuntamento porta con sé la promessa di un dialogo timbrico tra sassofono e archi grazie alla presenza dell’Ensemble Vanvitelli. Il concerto dal titolo “Da Gershwin a Piazzolla” sintetizza l’idea curatoriale della serata: attraversare più mondi musicali in un unico programma. Per il pubblico saranno disponibili biglietti a ingresso intero e ridotto; tutte le informazioni per prenotare e i contatti ufficiali sono indicati in calce. Questo incontro musicale vuole essere sia una vetrina per l’arte solistica di Mondelci sia un momento di scoperta per l’ensemble campano.

Il protagonista: Federico Mondelci

Federico Mondelci è considerato uno dei sassofonisti italiani di riferimento sulla scena internazionale da oltre trent’anni. La sua attività si caratterizza per una versatilità che spazia dal repertorio classico alle avanguardie contemporanee: un itinerario artistico che lo ha portato a collaborare come solista con più di cinquanta orchestre, tra cui l’Orchestra del Teatro alla Scala, la BBC Philharmonic e la Filarmonica di San Pietroburgo. La sua presenza in cartellone garantisce una lettura attenta sia delle pagine più note sia delle opere dedicate a lui da compositori viventi, trasformando ogni esecuzione in un piccolo evento di interpretazione e ricerca musicale.

Studi e riconoscimenti

Nel percorso formativo di Mondelci spiccano il diploma cum laude al Conservatorio di Pesaro nel 1979 sotto la guida del M° Romano Mauriello e il diploma con Medaglia D’Oro al Conservatorio Superiore di Bordeaux con il M° Jean-Marie Londeix. Tra i riconoscimenti si segnala il titolo di Marchigiano dell’Anno 2017, attestato della sua rilevanza culturale nella regione. La sua predilezione per la musica contemporanea lo ha avvicinato a nomi come Nono, Berio, Glass e Nicola Piovani, spesso eseguendo opere scritte appositamente per lui.

L’Ensemble Vanvitelli e la collaborazione con Linfa

L’Ensemble Vanvitelli nasce dall’incontro di giovani musicisti campani formatisi tra il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e il Conservatorio Nicola Sala di Benevento. Il gruppo si è successivamente perfezionato presso istituzioni come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Teatro alla Scala e la Scuola di Musica di Fiesole, affinando un linguaggio artistico comune che unisce competenza tecnica e sensibilità cameristica. La collaborazione con Mondelci per la Stagione Linfa mette in luce la capacità di dialogo tra strumenti a fiato e archi, elemento centrale del progetto curatoriale della rassegna.

Esperienze e repertorio

I membri dell’ensemble vantano esperienze individuali con realtà come il Teatro di San Carlo, I Solisti Aquilani e l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala. Tra debutti, prime esecuzioni e registrazioni, l’ensemble ha costruito un profilo caratterizzato da grande adattabilità: il loro repertorio eclettico spazia dalle stagioni di Vivaldi fino a incursioni nella musica contemporanea, rendendoli partner ideali per un programma che attraversa stili diversi e richiede sensibilità timbrica e rigore interpretativo.

Il programma della serata e informazioni pratiche

Il concerto proposto per la serata si muove tra brani celebri e pezzi del Novecento: in scaletta il Concerto in do minore di Alessandro Marcello, Solitude di Duke Ellington, Tonight di Leonard Bernstein e Summertime di George Gershwin. Non mancano colonne sonore come C’era una volta il West e Mission di Ennio Morricone, oltre a Song for Tony di Michael Nyman e La vita è bella di Nicola Piovani. La chiusura è affidata ai tanghi di Astor Piazzolla, con la Tango Suite per sassofono e archi, Oblivion, Milonga de Angel e Libertango, per un finale intenso e ritmico.

Il biglietto è di 10 euro, ridotto 5 euro per i soci della Scuola e per i minori di 14 anni. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3475570410, visitare il sito www.scuolapergolesi.it o chiamare la segreteria al 0731205856. L’appuntamento nella chiesa di San Nicolò rappresenta un’opportunità per ascoltare un repertorio variegato in un luogo storico, nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni della Scuola Pergolesi.

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