Un importante passo avanti per il settore agroalimentare delle Marche. A San Benedetto del Tronto, il Centro agroalimentare delle Marche ha inaugurato i lavori Pnrr, con la presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del sindaco Nicola mozzoni.
Questo progetto rappresenta un punto di svolta per la regione, con investimenti significativi che mirano a migliorare l’efficienza energetica e la logistica del settore. Il ministro Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di questa struttura come volano di crescita per le produzioni locali, creando valore aggiunto e sostenibilità.
Investimenti record per l’efficienza energetica
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è l’investimento di 7 milioni e 800mila euro per l’efficienza energetica. Questo imponente finanziamento permetterà di azzerare i costi dei consumi grazie a una produzione energetica di 1,3 megawatt superiore alle necessità del centro. “Con questa produzione energetica, non solo copriamo i nostri consumi, ma possiamo anche generare reddito”, ha dichiarato Lollobrigida.
Il ministro ha evidenziato come questi investimenti rappresentino un modello di sostenibilità per il futuro. “Qui, 140mila euro l’anno di bolletta diventano zero e, in più, c’è un’entrata derivante dalla produzione che eccede gli attuali consumi”, ha aggiunto. “Se consideriamo circa 200mila euro l’anno per i vent’anni di durata degli impianti solari, si comprende quanto un investimento di questa natura produca in termini di futuro.”
Innovazioni infrastrutturali per la pesca e la logistica
Oltre agli investimenti energetici, il progetto include importanti interventi infrastrutturali, in particolare per la refrigerazione e la trasformazione del pescato. Questi miglioramenti sono fondamentali per il settore della pesca, permettendo di mantenere alto il valore dei prodotti in qualsiasi periodo della stagione.
Durante la visita, Lollobrigida ha incontrato anche aziende del settore ortofrutticolo che operano all’interno del Centro. “La logistica è fondamentale”, ha sottolineato il ministro, evidenziando l’importanza di una rete efficiente per la distribuzione delle produzioni degli agricoltori marchigiani.
Questi interventi rappresentano un passo significativo verso la modernizzazione del settore agroalimentare delle Marche, con un occhio di riguardo per la sostenibilità e l’efficienza. Il Centro agroalimentare delle Marche si conferma così un polo di eccellenza per la regione, capace di attrarre investimenti e creare nuove opportunità economiche.



