10 Ottobre 2026 ☁ 19°

Intimidazioni allo stadio: sette ultras condannati a 31 anni di Daspo

Durante la partita Italia-Irlanda del Nord del 26 marzo 2026, sette ultras del gruppo Ultras Italia hanno intimidito altri tifosi costringendoli a lasciare i propri posti. Le conseguenze sono state severe: 31 anni complessivi di Daspo e 10 anni di obbligo di firma.

Intimidazioni allo stadio: sette ultras condannati a 31 anni di Daspo

Il mondo del calcio è stato scosso da un grave episodio di intimidazione avvenuto durante la partita di qualificazione ai Mondiali 2026 tra Italia e Irlanda del Nord, disputata il 26 alla New Balance Arena di Bergamo. Sette appartenenti al gruppo di tifo organizzato Ultras Italia noto per le sue ideologie nazionaliste e di estrema destra, sono stati denunciati per aver intimidito altri tifosi, costringendoli a lasciare i propri posti.

Le indagini, condotte dalla Digos e dalla divisione anticrimine della Polizia di Stato di Bergamo hanno portato all’emissione di provvedimenti severi: 31 anni complessivi di divieto di accesso agli impianti sportivi e 10 anni di obbligo di firma. Le immagini delle telecamere di sorveglianza dello stadio hanno giocato un ruolo cruciale nella ricostruzione dei fatti.

Gli episodi di intimidazione durante la partita

Secondo le ricostruzioni, i sette ultras hanno accerchiato e costretto alcuni cittadini a lasciare i propri posti, provocando momenti di forte agitazione tra il pubblico. Questo episodio è particolarmente grave se si considera che sugli spalti erano presenti numerose famiglie e minori, chiamati ad assistere a un evento sportivo internazionale. I tifosi coinvolti avevano biglietti validi per settori differenti, ma hanno occupato indebitamente i posti assegnati ad altri spettatori.

Le conseguenze per i sette ultras

Il Questore di Bergamo ha adottato provvedimenti diversi per ciascuno degli interessati. Uno di loro ha ricevuto un Daspo di 10 anni con due anni di obbligo di firma, un altro un Daspo di 5 anni con due anni di firma, un terzo un Daspo di 4 anni con due anni di firma. Agli ultimi tre elementi del gruppo è stato imposto un Daspo di 4 anni con un anno di obbligo di firma. I provvedimenti impediscono inoltre di acquistare biglietti, anche sulle piattaforme online.

Le indagini e le testimonianze

Le indagini sono state avviate immediatamente dopo l’episodio, grazie anche alle testimonianze dei presenti e alle immagini delle telecamere di sorveglianza. La Polizia di Stato di Bergamo ha raccolto le denunce dei tifosi coinvolti e ha identificato i sette ultras, provenienti dalle province di Rimini, Vicenza, Pesaro-Urbino, Genova e Roma, oltre a due residenti nel Fermano.

Questo episodio ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza negli stadi e alla necessità di contrastare comportamenti intimidatori. Le autorità hanno ribadito l’importanza di garantire un ambiente sicuro per tutti i tifosi, soprattutto in presenza di famiglie e minori.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 5 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 07:12 · ↓ 18:33
Durata giorno 11h 20'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Ottobre