Un incidente sul lavoro ha coinvolto questa mattina cinque operai in un condominio di Ancona, in via Rudpi di via XXIX Settembre. I lavoratori, di nazionalità rumena, tunisina, pakistana, nigeriana e italiana, sono stati soccorsi dopo aver respirato monossido di carbonio durante i lavori di sverniciatura di una parete esterna.
I cinque operai, di età compresa tra i 29 e i 51 anni, sono stati trasportati al Pronto soccorso di Ancona dopo l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco. I medici hanno riscontrato elevate quantità di monossido di carbonio nei loro corpi, costringendo il trasferimento di tutti e cinque a Fano per ulteriori accertamenti.
Le circostanze dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, i lavoratori stavano operando in un’intercapedine di circa tre metri di profondità tra il piano stradale e la parete del palazzo. L’incidente è avvenuto mentre erano impegnati nella sverniciatura di una parete esterna del condominio.
I Vigili del fuoco sono ancora sul posto per effettuare delle operazioni di campionatura e identificare la sostanza nociva all’origine dell’intossicazione. Le autorità stanno collaborando per chiarire le dinamiche dell’accaduto.
L’intervento delle autorità
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri e la Polizia locale che stanno collaborando con i Vigili del fuoco per raccogliere informazioni e garantire la sicurezza dell’area.
I due operai più gravi, che erano incoscienti all’arrivo dei soccorsi, sono stati immediatamente trasferiti a Fano insieme agli altri tre lavoratori. Le loro condizioni sono attualmente sotto controllo, ma i medici stanno monitorando attentamente la situazione.
L’incidente ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza sul lavoro e alla necessità di misure preventive per evitare simili situazioni in futuro. Le autorità stanno indagando per determinare le cause esatte dell’intossicazione e per assicurarsi che tutte le normative di sicurezza siano rispettate.



