Un tragico incidente si è verificato il 23 agosto 2026 sull’autostrada A14, nel tratto tra Riccione e Rimini Sud, in direzione Bologna. L’incidente ha coinvolto una moto di grossa cilindrata e due auto, causando la morte di due persone e gravi disagi alla viabilità.
L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30, circa un chilometro dopo l’area di servizio Montefeltro. La moto, una BMW GS ha tamponato una Hyundai in terza corsia. Il centauro un uomo di 76 anni, è morto sul colpo nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari del 118.
Le vittime e le conseguenze immediate
La donna che viaggiava con lui, una 65enne, è stata trovata in condizioni gravissime. Dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale Bufalini di Cesena, ma è deceduta poco dopo il ricovero. Entrambi i passeggeri della moto erano originari della Lombardia.
Sul posto sono intervenuti due ambulanze, l’automedica e l’elicottero del 118 decollato da Ravenna. La Polizia autostradale ha bloccato temporaneamente il traffico per consentire i soccorsi e i rilievi. Il tratto autostradale tra Cattolica e Rimini Sud in direzione Nord è stato chiuso per diverse ore, causando gravi disagi e code chilometriche.
La ricostruzione dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, la moto avrebbe tamponato una Hyundai in terza corsia. Il traffico, a causa dell’intenso movimento per il rientro dalle vacanze, era incolonnato. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento, ma le prime indagini suggeriscono che il centauro potrebbe aver perso il controllo della moto a causa delle condizioni del traffico.
Intorno alle 14.45, la carreggiata è stata completamente riaperta. Attualmente, nel tratto interessato dall’evento, il traffico transita su tutte le corsie disponibili, ma si registrano ancora 5 km di coda in diminuzione.
Disagi e code chilometriche
Stamattina erano state pesanti le ripercussioni sulla viabilità, nel pieno del controesodo. Autostrade per l’Italia segnalava diversi km di coda, in aumento, a partire dal casello di Cattolica verso Bologna. L’incidente ha causato gravi disagi per i viaggiatori, molti dei quali erano in rientro dalle vacanze estive.
L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle autostrade, in particolare durante i periodi di alta affluenza. Le autorità stanno valutando misure per migliorare la sicurezza e ridurre i rischi di incidenti simili in futuro.
Nel frattempo, un altro incidente si è verificato a Castiglione della Pescaia, sulla strada provinciale delle Collacchie. Un’auto e una moto si sono scontrate al bivio delle Rocchette, un incrocio noto per la sua pericolosità. Il motociclista è stato sbalzato sull’asfalto e trasportato d’urgenza in ospedale, ma le sue condizioni non sembrano destare grave preoccupazione.
Sul posto, i segni dell’impatto erano evidenti: l’auto piuttosto danneggiata nella parte posteriore. La carreggiata è rimasta a lungo ingombra di detriti. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza di questo tratto stradale, spesso oggetto di polemiche. La soluzione definitiva sembra però all’orizzonte: è infatti prevista la realizzazione di una rotatoria. I lavori, attesi da tempo, dovrebbero partire alla fine di ottobre, una volta conclusa la stagione turistica.



