La sera del 10 agosto 2026, un drammatico incidente ha scosso la comunità di Ancona. Gianluca Gabriele, un motociclista di 55 anni residente a Passo Varano, ha perso la vita in un violento schianto sull’Asse Nord-Sud poco prima della galleria di Brecce Bianche. L’uomo, in sella alla sua Harley Davidson ha perso il controllo del mezzo, scivolando sull’asfalto e finendo contro un cartello stradale prima di essere proiettato contro il muro opposto.
La scena dell’incidente è stata devastante: la moto ridotta a un ammasso di lamiere, l’uomo riverso a terra e i soccorritori della Croce Rossa e dell’automedica del Crass che hanno tentato invano di salvarlo. Nonostante i loro sforzi, Gianluca Gabriele è morto sul colpo. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle autorità, ma le prime ricostruzioni indicano che il motociclista ha perso il controllo del mezzo per cause ancora da accertare.
La dinamica dell’incidente
Secondo i rilievi preliminari, Gianluca Gabriele ha perso il controllo della moto mentre percorreva l’Asse Nord-Sud in direzione Baraccola. La scivolata sull’asfalto lo ha portato a urtare un cartello stradale, piegandolo e storcendolo. L’impatto violento ha proiettato l’uomo e la moto contro il muro che costeggia la carreggiata, causando un urto di inaudita violenza. Alcuni pezzi della motocicletta sono stati sbalzati fin sull’altra corsia, rendendo la scena ancora più drammatica.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi, con l’ambulanza della Croce Rossa e l’automedica del Crass. I sanitari hanno praticato il massaggio cardiaco per parecchio tempo, nella speranza di far ripartire il cuore dell’uomo. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano. La polizia locale ha chiuso la strada per consentire i soccorsi e i rilievi, causando inevitabili disagi al traffico nelle ore serali.
Il dolore dei familiari
La notizia della tragedia ha raggiunto i familiari di Gianluca Gabriele in modo improvviso e devastante. La moglie, che stava cercando di contattarlo al cellulare, ha ricevuto la tragica notizia da un agente della polizia locale. La sorella del 55enne, Luana, è arrivata poco dopo, ma la polizia non ha permesso loro di avvicinarsi al luogo dell’incidente a causa dei rilievi in corso.
Gli amici del Verbena, dove Gianluca aveva passato la serata, sono accorsi sul posto insieme alle sue due figlie, una delle quali con il nipotino neonato. È stato un commissario della polizia locale a comunicare loro la tragica notizia. Le figlie, sconvolte, hanno urlato la loro disperazione: «Non ci credo, ti prego, no papà no, non è vero», ha gridato una di loro, mentre l’altra si disperava chiedendo di vedere il padre.
Gianluca Gabriele era un appassionato di moto e spesso si spostava in sella alla sua Harley Davidson. Era gommista per una ditta che lavorava per la Conerobus e abitava con la moglie a Castel D’Emilio, frazione di Agugliano. La sua morte ha lasciato un vuoto immenso nei familiari e negli amici, che ricordano un uomo affettuoso e sempre pronto a dare una mano.
Le indagini in corso
Le autorità stanno ancora indagando sulle cause dell’incidente. La polizia locale sta effettuando i rilievi per chiarire se il cartello stradale piegato abbia avuto un ruolo nell’esito fatale della caduta. La strada è stata chiusa per consentire i soccorsi e gli accertamenti, causando disagi al traffico nelle ore serali.
La comunità di Ancona è rimasta sconvolta da questa tragedia, che ha spezzato una vita in pochi, terribili istanti. L’Asse Nord-Sud, una strada percorsa ogni giorno da migliaia di persone, è ora un luogo di dolore e sgomento per la perdita di Gianluca Gabriele.



