Due gravi incendi hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco in Italia nella serata e nel pomeriggio di ieri, 13 agosto. A Falconara Marittima, un deposito privato è andato in fiamme, mentre a Grosseto un incendio ha devastato un concessionario auto. Entrambi gli eventi hanno richiesto interventi massicci e hanno sollevato preoccupazioni per la sicurezza pubblica.
Falconara Marittima: incendio nel deposito privato
Nella serata del 13 agosto, un incendio è divampato nel deposito di un’abitazione privata nel quartiere Saline di Falconara Marittima. Le fiamme sono state rapidamente domate dai vigili del fuoco, ma la situazione ha destato preoccupazione per la qualità dell’aria, a causa dei cattivi odori percepibili anche a distanza.
Il vicesindaco Marco Giacanella ha rassicurato la popolazione attraverso i social network: «Questa sera si è verificato un incendio all’interno di un deposito di un’abitazione privata in zona Saline. Le fiamme sono state prontamente domate. Mi sono recato immediatamente sul posto per accertarmi della situazione, insieme ai vigili del fuoco e ai Carabinieri. Non sussiste alcun pericolo per la popolazione. Un ringraziamento sentito per il tempestivo intervento e per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente al servizio dei cittadini».
Rispondendo a un cittadino che chiedeva conto dei cattivi odori, il delegato dalla sindaca Stefania Signorini ha spiegato: «L’incendio è stato completamente spento e non rappresentava un pericolo per la popolazione. I materiali coinvolti erano oggetti di uso comune di un’abitazione privata e, sulla base delle informazioni fornite dai proprietari e delle valutazioni effettuate dai vigili del fuoco durante l’intervento, non risultano essere materiali pericolosi. La presenza di odori o residui di fumo non significa, di per sé, che vi sia una situazione di pericolo».
Grosseto: incendio nel concessionario Brandini Auto
Nel primo pomeriggio del 13 agosto, un incendio è divampato nel deposito auto della concessionaria Brandini Auto a Grosseto. Le fiamme, partite da una piccola fiamma, si sono rapidamente intensificate, avvolgendo 70 vetture e danneggiandone altre 40. Il fumo nero, prodotto dalla combustione degli pneumatici, era visibile anche da fuori il centro cittadino.
L’intervento dei vigili del fuoco è stato massiccio: dieci squadre, per un totale di cinquanta unità, hanno lavorato per circa tre ore per domare le fiamme. Sono stati coinvolti anche un elicottero dei vigili del fuoco di Grosseto e uno del Sistema regionale antincendi boschivi della Regione Toscana. L’Aeronautica militare ha fornito supporto con una cisterna d’acqua, mentre il personale Enel ha disattivato una linea elettrica in prossimità del luogo incendiato.
Il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto Roberto Bonfiglio ha dichiarato: «Se avessero preso fuoco le auto elettriche, presenti nel concessionario, l’incendio sarebbe stato molto più pericoloso». Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha espresso gratitudine: «A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città voglio rivolgere un sincero ringraziamento al comandante Bonfiglio e, attraverso di lui, a tutti gli uomini e le donne dei vigili del fuoco che sono intervenuti con professionalità, preparazione e grande coraggio, riuscendo a contenere e mettere sotto controllo un incendio estremamente pericoloso».
Incendio nell’Avellinese: operazioni di spegnimento ancora in corso
Un violento incendio è divampato nella tarda serata del 13 agosto in una zona di campagna tra i comuni di Villanova del Battista e Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Le fiamme hanno interessato le zone rurali di contrada Pila e contrada Masciano, distruggendo un deposito agricolo e un’abitazione disabitata. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, con l’impegno dei vigili del fuoco di tutti i distaccamenti provinciali e numerose squadre di operai della Comunità montana dell’Ufita.
Un’alta e densa colonna di fumo ha interessato l’abitato di Villanova del Battista. Nelle prossime ore, i tecnici dell’Arpac valuteranno la portata dell’eventuale inquinamento dell’aria. Non si segnalano feriti.



