Il presidente del Consiglio comunale di AnconaSimone Pizzi ha rappresentato la sua città nella storica cittadina umbra durante le celebrazioni dell’ottavo centenario del transito di San Francesco. L’evento, svoltosisi il 3 e 4 ottobre nella basilica di Assisi, ha offerto una cornice solenne per ricordare l’eredità del santo e per ribadire i principi di dignitàfratellanza e cura del creato. Pizzi, delegato dal sindaco Daniele Silvetti, ha apposto la firma sul Libro d’onore della città, consegnando un messaggio di accoglienza e speranza da parte della comunità anconetana.
La cerimonia ad Assisi: firme, parole e simboli
Nel pomeriggio del 3 ottobre, Simone Pizzi ha preso parte al rito di firma del libro d’onore accompagnato da una delegazione di autorità locali e religiose. Durante il breve discorso, il presidente ha sottolineato che partecipare a quel momento storico significa “portare con sé le speranze di Ancona e la sua capacità di accoglienza”. Ha inoltre evidenziato come la lezione di Francesco sia un monito per le istituzioni: ascoltare i bisogni, proteggere i più vulnerabili e promuovere l’unità della collettività.
Interventi istituzionali: il richiamo alla pace
La presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha arricchito il programma, ricordando la “coraggiosa scelta di chi depone la spada per parlare di pace”. Nella Basilica Superiorecardinale Matteo Maria Zuppi presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha presieduto la celebrazione eucaristica, usando un’immagine potente: «Frate Francesco disarma il lupo chiamandolo frate, perché ha disarmato le mani e il cuore». Queste parole hanno sottolineato l’attualità del messaggio francescano, invitando a un impegno pubblico per il dialogo e la convivenza civile.
Ancona e il filo della pace: dalla Lampada dell’Assisi alle iniziative locali
Il gesto di Simone Pizzi si inserisce nel più ampio percorso della città verso la promozione della pace e della fratellanza. Già lo scorso 21 settembre, Ancona ha accolto la Lampada della Pace proveniente da Assisi, simbolo di continuità tra le due realtà. Tale iniziativa ha rafforzato il legame spirituale e civico, trasformando i valori celebrati ad Assisi in azioni concrete sul territorio marchigiano, dove le istituzioni comunali hanno avviato progetti di inclusione sociale e tutela ambientale.
Le celebrazioni di San Francesco nella Marca di Ancona
Il 4 ottobre, la città di Ancona ha organizzato una solenne celebrazione nella chiesa di San Francesco alle Scale presieduta da mons. Angelo Spina arcivescovo di Ancona-Osimo. L’evento ha incluso una lettura intitolata “Se tornasse Francesco”, a cura di Luca Violini e discorsi di rappresentanti delle Opere Caritative Francescane e del Comitato San Francesco 2023-2026. Il giorno precedente, i cittadini hanno potuto percorrere il Cammino Francescano in e-bike o a piedi, toccando luoghi storici della tradizione francescana marchigiana, unendo fede, natura e scoperta del territorio.



